A&C – Spazialità metropolitane. Economia, società e territorio

 A&C – Spazialità metropolitane. Economia, società e territorio

di Elena Corsi

Il nuovo volume di Argomenti & Contributi, collana del Centro Studi PIM, prova in questa edizione a interpretare l’evoluzione socio-economica della regione urbana milanese negli ultimi 15 anni. Un arco temporale che, nello stretto intreccio tra dura crisi economica, dinamiche spaziali contraddittorie, elementi di persistenza di andamenti consolidati di lungo periodo, ma anche significative novità, sembra testimoniare l’affermarsi di nuove configurazioni territoriali e di nuove traiettorie di sviluppo a partire da un significativo “ritorno al centro” che vede protagonista il nucleo metropolitano centrale.

La consapevolezza che il disaccoppiamento crescente tra i dinamismi socio-economici e la geografia amministrativa a tutti i livelli deve ormai essere assunto come costituivo della contemporaneità, motiva la necessità di una riflessione che metta in grado gli attori socio-economici e istituzionali di accompagnare politiche territoriali e ambientali capaci di cogliere le nuove opportunità.

Spazialità metropolitane. Economia, società e territorio parte quindi da un’approfondita analisi delle tendenze di popolazione, addetti, occupati e imprese anche alla luce della crisi economica e delle sue ricadute sull’assetto sociale e sulle strutture produttive.

In particolare, la lettura del cambiamento socio-economico della regione urbana milanese, identificata nei territori della città metropolitana di Milano e della provincia di Monza e Brianza, oltre a quelli relativi alle otto province contermini, nell’ultimo periodo intercensuario (Lettura dei territori/1) viene integrata da un’analisi aggiornata sull’economia metropolitana negli anni della crisi, dal 2008 al 2014 (Lettura dei territori/2).

L’evoluzione della struttura demografica e dell’occupazione sostanzia anche le “schede” finali di approfondimento (Contesti), dove il livello di lettura segue la suddivisone della Città metropolitana in zone omogenee (Alto Milanese, Nord Ovest, Nord Milano, Adda Martesana, Sud Est, Sud Ovest, Magentino-Abbiatense, oltre a Milano) e della provincia di Monza e Brianza nelle tre partizioni “classiche” (Vimercatese, Monza e Brianza Centrale, Brianza Occidentale).

I materiali, elaborati a partire dall’analisi di fonti statistiche (ISTAT 2001, 2011, 2014 e Osservatorio Mercato del Lavoro della Città Metropolitana di Milano 2008-2014) sono accompagnati da una ricca cartografia, con l’obiettivo di rendere immediatamente percepibili le variazioni nel tempo e nello spazio dei principali indicatori e le caratteristiche identificative dei diversi territori.

Alle elaborazioni effettuate a partire dai dati quantitativi, si accompagnano contributi che provano ad approfondire alcune questioni di particolare rilevanza, (Lavoro e lavoratori in Expo) anche in relazione ad uno scenario di politiche pubbliche in fase di mutamento e a una rete di relazioni materiali e immateriali che agiscono sul territorio (Nuove attività produttive e nuovi spazi per la produzione).

Infine, accanto a queste “schede” tematiche, il volume include interviste a testimoni significativi nel dibattito culturale metropolitano, in particolare per quanto riguarda le connessioni tra sviluppo economico e sociale, da un lato, e quello territoriale dall’altro (Regione urbana milanese: una metropolizzazione povera, Grandi funzioni: il sistema aeroportuale come driver di sviluppo, Il rilancio delle politiche economiche territoriali: nuovi avori e nuove professioni, Servizi per il lavoro. Il caso di Afol metropolitana).

Il volume sarà visibile nei prossimi giorni nella sezione Argomenti & Contributi del portale.

 

 

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