Adottato il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT)

di Redazione

La Regione Lombardia ha adottato il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, previsto dalla LR 6/2012, con l’obiettivo di orientare le scelte infrastrutturali e rafforzare la programmazione integrata di tutti i servizi del settore, migliorando la qualità dell’offerta e l’efficienza della spesa.

Con questo strumento, Regione Lombardia pone le basi per ridisegnare l’assetto delle infrastrutture esistenti e individuare gli interventi prioritari sulle reti e sul sistema dei servizi di trasporto, in coerenza con le politiche dei trasporti, territoriali ed economico-sociali europee, nazionali e regionali e supportato da un sistema di monitoraggio e con gli obiettivi di programmazione socio-economica e di governo del territorio.

In tale ottica, il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti si caratterizza per un approccio integrato al tema delle relazioni esistenti tra mobilità e territorio, ambiente e sistema economico, ponendo al centro dell’attenzione non il modo di trasporto ma chi si muove.

Il Programma si pone, quindi, come base per sviluppare una serie di interventi che permettano in particolare di:

  • ridurre la congestione stradale, specie nelle aree e lungo gli assi più trafficati;
  • migliorare i servizi del trasporto collettivo;
  • incrementare l’offerta di trasporto intermodale;
  • contribuire a ridurre gli impatti sull’ambiente;
  • favorire la riduzione dell’incidentalità stradale rispettando gli obiettivi posti dalla UE.

Nel documento sono rese esplicite le esigenze di mobilità e di trasporto del territorio, con un riferimento temporale di medio periodo (2020), considerando comunque una prospettiva di analisi di medio-lungo periodo.

Partendo dalla volontà di conoscere più a fondo la domanda di trasporto, in parallelo alle attività relative al Programma, sono state elaborate la Matrice regionale Origine/Destinazione 2014, con i dati sulle abitudini di spostamento in Lombardia, online sul portale Open Data di Regione Lombardia, e le Linee guida per la redazione di studi di fattibilità per interventi infrastrutturali.