Aggiornamento Piano Generale del Traffico Uurbano del Comune di Cinisello Balsamo

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Cinisello Balsamo

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza (capo progetto), Maria Evelina Saracchi, Paola Pozzi [staff PIM]; Sara Bonvissuto, Luca sterpi [collaboratori esterni]; Matteo Gambino, Alessandro Picco [stage]

CODICE RICERCA
CON_21_09

DATA
Maggio 2012


CONTENUTO ESSENZIALE

Il PGTU si propone, in sintonia con le previsioni di più ampio respiro (PGT e interventi infrastrutturali sovracomunali), di individuare le risposte idonee alla risoluzione delle criticità esistenti per le diverse componenti della mobilità: pedoni, cicli, trasporto pubblico, autovetture e mezzi pesanti. Il Piano Urbano del Traffico è infatti uno strumento tecnico-amministrativo di breve periodo (durata biennale), finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali e fa riferimento alle infrastrutture esistenti e ai progetti in fase di attuazione, rispetto ai quali individuare gli interventi di riorganizzazione dell’offerta e di orientamento della domanda.

I contenuti del PUT vengono distinti su tre livelli di progettazione. Il 1°livello di progettazione è quello del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), inteso come piano quadro. Il 2° livello di progettazione è quello dei Piani Particolareggiati del traffico urbano, intesi quali progetti per l’attuazione del PGTU, relativi ad ambiti territoriali più ristretti di quelli dell’intero centro abitato o a particolari tematiche. Il 3° livello di progettazione è quello dei Piani esecutivi del traffico urbano, intesi quali progetti esecutivi dei Piani Particolareggiati del traffico urbano.

Il PGTU viene adottato dalla Giunta comunale e viene poi depositato per 30 giorni in visione al pubblico, con relativa contestuale comunicazione di possibile presentazione di osservazioni anche da parte dei cittadini. Successivamente, il Consiglio Comunale delibera sulle proposte di Piano e sulle eventuali osservazioni presentate (con possibilità di rinviare il PGTU in sede tecnica per le modifiche necessarie) e procede, così alla sua adozione definitiva.

Il Piano Recepisce i pareri accolti in sede di Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Il quadro conoscitivo è stato ottenuto mediante: la lettura di dati e di documentazione disponibili dalle fonti ufficiali, l’effettuazione di indagini e sopraluoghi sul campo (gennaio-marzo-novembre 2010), la rico-struzione dei carichi di traffico che interessano il Comune di Cinisello Balsamo (mediante una campagna di rilievi e l’utilizzo dei dati disponibili nella banca dati del Centro Studi PIM), ecc..

Nella parte propositiva, con riferimento alle criticità e alle problematiche emerse nella fase analitica, il Piano propone modifiche allo schema di circolazione e la sistemazione/ristrutturazione di assi viari e di alcune importanti intersezioni. In particolare viene proposto:

la ridefinizione della segnaletica d’indirizzo finalizzata ad indirizzare gli utenti sulle strade urbane di interquartiere e in alternativa su quelle di quartiere;

la ridefinizione dello schema di circolazione al fine di migliorare l’accessibilità veicolare dell’area centrale e delle funzioni presenti;

il riassetto dell’asse Cilea-Giordano-Rinascita;

il riassetto dell’ambito Gozzano-Canzio-Gorki-Diaz-Saturnino,

il riassetto dell’ambito Nenni-Togliatti-Moro;

la proposta di diversa tariffazione della sosta al fine di garantire una maggiore rotazione e quindi un aumento dell’offerta;

la progressiva realizzazione delle Isole Ambientali/Zone 30 e la messa in sicurezza dei percorsi ciclabili esistenti (in primis quelli presenti lungo le vie XXV Aprile e Monte Ortigara) come interventi “forti”, per la mobilità ciclistica.

Sono stati sviluppati, inoltre, i quadri particolareggiati per sette ambiti: Centro NAF Cinisello, Petrella-Beethoven, Piazza Soncino-NAF Balsamo, Monte Santo-Monte Ortigara, intersezione Di Vittorio-Dante-Marconi, Cilea-Risorgimento, Crocetta.

A conclusione del documento vengono organizzati in fasi temporali gli interventi proposti. La gradualità del Piano è giustificata, oltre che dalla limitatezza delle risorse, dalla necessità di accompagnare la sua verifica e la sua attuazione con un programma di informazione e di coinvolgimento della popolazione in un processo di progettazione partecipata, in particolare per quanto riguarda la progettazione/realizzazione delle “isole ambientali”.

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