Un nuovo finanziamento regionale per l’archivio del PIM

di Fabio Bianchini

Mentre procedono le attività per la pubblicazione sul sito del PIM dell’esito della prima parte del progetto concluso lo scorso marzo, con il Decreto dirigente struttura n° 6737 del 12 luglio 2016 la richiesta di un nuovo finanziamento relativa all’Avviso unico 2016 «Interventi per attività culturali», avanzata dal Centro Studi PIM, è stata accolta e ha ottenuto un contributo da parte di Regione Lombardia.
Il progetto si propone un intervento di riordino e inventariazione di alcune serie d’archivio, a completamento del precedente intervento 2015, presentato e cofinanziato nell’ambito del bando della Regione Lombardia DG Culture, identità e autonomie “Interventi per attività culturali – Invito a presentare progetti per la valorizzazione di biblioteche e archivi di enti locali o di interesse locale – L.R. 81/85” (DDG 21 maggio 2015, n. 4149. Avviso Unico 2015).

Le serie individuate completano e integrano le serie già inventariate nell’ambito del bando 2015. Si tratta di:

  1. Serie “Centri storici. Beni architettonici e ambientali”, costituita da documentazione suddivisa per Comune e relativa ai beni storico-architettonici rilevati nei relativi territori.

La documentazione è costituita da materiale per ricerche, rassegna stampa, mappe e tavole, fotografie originali, raccolti per lo più dal PIM nel suo primo periodo di vita e durante il periodo comprensoriale. La raccolta della documentazione avveniva nell’ambito dell’istruttoria per l’esame degli strumenti di pianificazione comunale su cui era richiesto il parere.
Il materiale documentario è stato utilizzato anche per progetti e ricerche di epoca successiva, oltre che per la schedatura dei beni storico-architettonici per la Provincia di Milano negli anni ’90, successivamente confluita nel SIRBeC, il Sistema Informativo dei Beni Culturali della Regione Lombardia.

  1. Serie “Vecchie ricerche”, costituita in parte da documentazione cartacea, in parte da documenti digitali di cui non esiste più l’originale cartaceo, dai primi anni ’60 fino a metà degli anni ’90.

Si tratta di ricerche, pareri, approfondimenti forniti a vari Enti (Regione, Provincia, ecc.) risalenti al primo periodo del PIM, al periodo comprensoriale e fino alla metà degli anni ’90, suddivisi per aree tematiche corrispondenti alle tradizionali aree in cui si esplica fin dalle origini l’attività del PIM e in parte già digitalizzati.

  1. Serie “Ricerche”, costituita da prodotti elaborati dal PIM per la committenza esterna o per gli Enti associati dal 1994 al 2004.

Trattandosi in prevalenza di documentazione seriale, il riordino riguarderà principalmente la ricostruzione delle serie e sottoserie e l’eventuale ordine cronologico o alfabetico di archiviazione della documentazione.
Dove possibile saranno evidenziate eventuali lacune nella documentazione e sarà razionalizzata la dislocazione del materiale documentario anche in relazione alle serie già inventariate nell’anno 2015.

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