Costruire la Città metropolitana, progettare i confini

di Pierluigi Nobile

La complessa trama urbana che caratterizza il territorio della Città metropolitana di Milano trova uno dei punti di maggiore densità nella parte che interessa il capoluogo e i comuni di prima cintura. In questa condizione i confini amministrativi costituiscono una barriera, seppure invisibile, il cui superamento deve vedere una capacità d’azione comune delle rappresentanze amministrative locali nell’affrontare temi e problemi per un migliore governo del territorio, con ricadute positive sul sistema sociale ed economico. L’agire condiviso è ancor più necessario oggi per alimentare il processo di formazione della Città metropolitana.

È in questa prospettiva che l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Alessandro Balducci ha promosso un primo incontro, tenutosi lo scorso 22 settembre 2015 presso l’Urban Center, invitando i Sindaci dei 23 Comuni a diretto confine con Milano a portare al centro della discussione idee e proposte che possono essere di interesse comune, in virtù del loro essere localizzate su territori a cavallo dei rispettivi confini amministrativi.

La finalità dell’iniziativa – di cui l’incontro ha rappresentato solo la fase di avvio e di presentazione – è quella di promuovere, a partire da momenti di discussione e confronto, la collaborazione intercomunale per lo sviluppo e il consolidamento dei rapporti. Ciò per la soluzione di problemi di relazione diretta tra il territorio di Milano e quello dei comuni a confine e tra i comuni stessi, su aspetti urbanistici, ambientali e di mobilità. Soluzioni da trovare attraverso un’attività di co-progettazione, condivisione, partecipazione.

L’incontro, accolto con interesse, ha visto la conferma della volontà di intraprendere concretamente la strada del confronto e della discussione su differenti questioni inerenti il governo e la gestione del territorio. A questo primo incontro hanno portato il contributo rappresentanti dei Comuni di Bollate, Bresso, Buccinasco, San Donato Milanese, Segrate, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Vimodrone e il Vice Sindaco metropolitano Eugenio Comincini.

Nel corso dell’incontro, in apertura, sono stati forniti spunti, contenuti in una presentazione, utili alla evidenziazione delle questioni da affrontare, relativamente ai temi delle trasformazioni urbane, dell’assetto infrastrutturale della mobilità e del sistema del verde.

Il Centro Studi PIM fornisce la collaborazione allo sviluppo di questo lavoro nel quadro del Programma di attività istituzionale per l’anno in corso, apportando un contributo su diversi aspetti: supporto alla fase di interlocuzione, con un’attività di segreteria tecnica; collaborazione alla formazione del quadro ricognitivo dei temi di interesse emersi nell’interlocuzione e al loro inquadramento territoriale; avvio di azioni di concertazione/condivisione per la formulazione di proposte verso la soluzione/gestione dei temi selezionati.