Comune di Carate Brianza. Riqualificazione dell’intersezione Brianza-Ferrari. Studio di Fattibilità

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Carate Brianza

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza (capo progetto) [staff PIM] Michele Rossi [collaboratore esterno]

CODICE RICERCA
CON_14_08

DATA
Novembre 2008


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Centro Studi PIM è stato incaricato dal Comune di Carate Brianza di predisporre uno studio di fattibilità volto ad individuare soluzioni per la riqualificazione dell’intersezione Brianza-Ferrari, valutando la fattibilità della realizzazione di un’intersezione a rotatoria compatibile con il progetto di riqualifica dell’asse di viale Brianza.

All’interno dello studio si possono identificare due parti: la fase analitica e quella propositiva/progettuale. Nella prima vengono:

  • attualizzate, mediante sopraluoghi e raccolta di documentazione, le informazioni raccolte nel 2004, nell’ambito dello Studio di fattibilità per la riqualificazione di viale Brianza;
  • effettuati rilievi del traffico nelle fasce biorarie di punta del mattino e della sera alle intersezioni Brianza-Ferrari, Brianza-Colombo, Brianza-Citterio e Brianza-SP6 (al fine di quantificare le variazioni rispetto al 2004);

Nella fase propositiva/progettuale vengono individuate due soluzioni percorribili, finalizzate, con la realizzazione di una rotatoria all’intersezione Brianza-Ferrari, ad un ulteriore miglioramento rispetto a quanto proposto nello Studio di Fattibilità del 2004.

Per le ipotesi progettuali viene inoltre effettuata una verifica di capacità delle soluzioni proposte sia per la rotatoria all’intersezione Brianza-Ferrari (oggetto del presente studio) che per la rotatoria all’intersezione Brianza-SP6, in quanto è quella che presenta le maggiori criticità.

Le soluzioni proposte offrono entrambe un deciso miglioramento rispetto alla situazione esistente.

In particolare, la soluzione A, scelta dal Committente, si profila come attuabile nel breve periodo. Per queste ragioni, a conclusione del lavoro viene fornita una quantificazione economica degli interventi proposti.

La soluzione B si presenta come la soluzione “a regime”, attuabile nel medio-lungo periodo, in quanto:

  • permette una riduzione del perditempo su via San Michele al Carso, che trae giovamento dalla diminuzione del numero di veicoli che impegnano la rotatoria;
  • migliora l’accessibilità a via Colombo.

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