EVENTI

Documento di inquadramento EX L.R.9/99 e criteri per la formazione e valutazione di proposte di PII nell’area della Cascina Casale

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico di Comune di Cassina de’ Pecchi

GRUPPO DI LAVORO
Luciano Minotti [Direttore responsabile],

Carlo Lissoni [capo progetto], Mauro Barzizza, Fabio Bianchini, Francesca Cella, Alma Grieco (staff PIM)             Cesare Benzi, Anna Canevini [collaboratori esterni]

CODICE RICERCA
CON_13_02

DATA
Aprile 2004


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Comune di Cassina de Pecchi si è recentemente dotato di PRG secondo il quale vengono indicate scelte di rafforzamento e riorganizzazione di alcune parti urbane esistenti e di coinvolgimento di parti nuove di espansione.
A seguito di tali scelte si configura un nuovo assetto dell’impianto urbano con la finalità di meglio integrare il tessuto urbano, oggi fatto di parti tra loro non adeguatamente interrelate e corrispondenti alle diverse fasi di sviluppo dell’abitato.
In tale contesto assume ruolo strategico l’ambito delle Cascine Casale e Bindellera poste a ridosso della nuova Cassina ossia della più recente e corposa zona di espansione (anni ‘70/80) e dei relativi servizi (scuole e sport) e in posizione di connessione con l’importante e storico nucleo di S.Agata.
Le due cascine, dismesse da tempo ma ragguardevoli per impianto caratteristiche edilizie e valore storico, sono inserite in un vasto e articolato piano attuativo che costituisce il maggior polo di sviluppo insediativo residenziale di un comune connota¬tosi come uno dei poli abitativi più ambìti dell’area metropolitana, analogamente ad altri comuni disposti lungo l’asse di sviluppo della linea 2 della Metropolitana.
Al fine di promuovere e incentivare questo intervento e di coordinarlo con gli altri poli di valorizzazione urbana, il Comune, orientandosi sullo strumento/procedura di PII ex L.R.9/99, ha incaricato il Centro Studi PIM di predisporre preliminarmente il Docu¬mento di Inquadramento come richiesto dall’art.5 della L.R.9/99; e successivamente di approfondire la fattibilità dell’operazione di recupero e riutilizzo della Cascina Casale, che rappresenta l’esito di interesse pubblico dell’intervento edificatorio e che è destinata a divenire il nuovo centro civico e il nuovo polo di servizi pubblici
La prestazione del Centro Studi PIM si è pertanto articolata in due fasi:
– Il Documento di Inquadramento che, in presenza di un quasi contemporaneo PRG, assume il ruolo di documento che individua le priorità nell’ambito delle scelte di pianificazione. Nell’ambito di tale ruolo vengono messi a fuoco gli aspetti operativi dei piani attuativi o dei PII, valutandone le diverse possibili modalità di attuazione e le eventuali possibilità di adattamento, integrazione o correzione rispetto all’impianto prescrittivo di PRG.
Il risultato si esprime soprattutto nella proposta di riorganizzare l’impianto urbano, integrato dall’espansione connessa alle cascine Casale e Bindellera, sulla base di nuove centralità e nuovi assi di vita urbana, al fine di dotare Cassina di un centro urbano che, priva di centro storico, oggi non possiede o possiede in modo sfrangiato tra le diverse parti che lo costituiscono.
La Cascina Casale, recuperata e investita da varie funzioni pubbliche e sociali, diviene l’elemento determinante del nuovo assetto e il relativo PII assume un ruolo prioritario nei previsti interventi di pianificazione territoriale.
– Lo studio sulla Cascina Casale che si è articolato dapprima nella fase conoscitiva e documentativa, espressa in particolare da un rilievo della situazione il cui scopo è stato quello di valutare le dimensioni, la consistenza e lo stato degli edifici.
Successivamente, sulla base di una adeguata documentazione, si sono verificate le possibilità di recupero e riutilizzo del complesso ponendole a confronto con le richieste e le esigenze di collocazione di funzioni pubbliche quali sala convegni, biblioteca, teatro, mostre, anziani, musica, ecc.
Il risultato è stato quello di fornire, mediante un planivolumetrico e una elabora¬zione grafica in 3D e una valutazione massima dei costi, l’immagine della cascina recuperata e integrata con le altre funzioni pubbliche esterne ma limitrofe (centro sportivo coperto, orti per anziani e città dei bambini) indicando, per ogni edificio o soluzione, le condizioni e le caratteristiche di intervento

Questo sito web utilizza i Cookies, anche di terze parti, al fine di migliorarne la navigazione. Continuando ad usufruire di questo sito l’utente acconsente ed accetta l’uso dei Cookies.

E’ attivo il progetto FABPIM – Facilitazione Abilitazione Bandi: un nuovo servizio che il Centro Studi PIM dedica esclusivamente ai propri Soci.

www.pim.mi.it/fabpim