EXPO 2015 – Problematiche di sviluppo nell’arena metropolitana e lombarda

 EXPO 2015 – Problematiche di sviluppo nell’arena metropolitana e lombarda

Informazioni

Tipologia Attività

Attività svolta su incarico di CGIL Lombardia

Direttore

Franco Sacchi

Gruppo di lavoro

Pierluigi Nobile [capo progetto], Evelina Saracchi [staff PIM], Gianni Dapri e Stefano Di Vita [collaboratori esterni] Attività svolta in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani [DAStU] del Politecnico di Milano

Codice Ricerca

CON_05_15

Data

Dicembre 2015


CGIL Lombardia nel periodo immediatamente antecedente l’apertura di Expo ha affidato al Centro Studi PIM e al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano un incarico per la redazione di un Report incentrato sulle problematiche di sviluppo dell’arena metropolitana e lombarda in relazione all’evento espositivo e, soprattutto, alla fase successiva all’evento stesso.
Le motivazioni che sono all’origine del lavoro risiedono:
• nella consapevolezza del rilievo che Expo 2015 riveste per il territorio delle Città metropolitana di Milano, a partire dalla portata internazionale dell’evento, con notevoli riflessi sul tessuto economico e sociale del Paese e, in particolare, del contesto locale lombardo;
• nell’importanza di Expo 2015 che, alla conclusione dell’evento, lascia sul territorio un sito ad elevata infrastrutturazione, che dovrà quindi accogliere funzioni in grado di utilizzare e valorizzare le dotazioni presenti;
• nell’interesse di CGIL Lombardia che, oltre a svolgere il proprio ruolo sindacale, per la tutela e la promozione dei diritti del mondo del lavoro impegnato nell’evento espositivo, intende essere attiva e presente nell’azione a sostegno dell’utilizzo del sito Expo per funzioni in grado di consolidare il patrimonio pubblico di infrastrutture, quale occasione di sviluppo metropolitano e regionale e per il consolidamento di occasioni occupazionali per il sistema locale.

In questo quadro Il Centro Studi PIM e il DAStU del Politecnico di Milano, in ragione del patrimonio scientifico, tecnico, conoscitivo-informativo di cui dispongono, sono stati individuati, da un lato, per fornire un approfondimento di natura conoscitiva sull’arena decisionale, oltre che sugli aspetti di contesto territoriale/infrastrutturale e socio-economici; da un altro lato, per sostenere da subito, nel corso di svolgimento di Expo 2015, un percorso, che, anche attraverso incontri pubblici, consenta di rimarcare l’importanza dell’uso del sito post-Expo, in modo da delineare soluzioni che valorizzino nuove eccellenze del lavoro e dell’impresa.

In concreto, il lavoro ha portato alla stesura di un Report che raccoglie, in chiave critica, il materiale conoscitivo che è stato utile ad accompagnare e monitorare il campo nella fase di svolgimento di Expo e a fornire chiavi interpretative utilizzabili nei diversi momenti di riflessione interna e di iniziativa pubblica, promossi da CGIL Lombardia, in vista del Post-Expo. Il Report si articola sostanzialmente in tre parti.

1) Una cronologia critica delle diverse fasi del processo di realizzazione dell’evento e di pianificazione della fase post-evento: dalla candidatura, all’assegnazione, all’organizzazione e gestione del cantiere e della manifestazione, fino alla valorizzazione della legacy materiale e immateriale, mettendo in evidenza la configurazione delle relazioni decisionali e di potere, le risorse mobilitate, il ruolo delle parti sociali.

2) Una rassegna di temi e problemi emersi durante la realizzazione della piattaforma del sito Expo: a partire dalla sua collocazione nel quadrante nord-occidentale del territorio lombardo/milanese, l’infrastrutturazione del sito, la realizzazione della piastra espositiva e i caratteri di permanenza delle opere realizzate, la rete di imprese e conoscenze coinvolte a diverso livello.

3) Un’osservazione dell’evoluzione delle proposte per il post-Expo: prendendo in considerazione le condizioni reali di riuso del sito, gli aspetti amministrativi, territoriali ed economici in gioco, gli aspetti infrastrutturali e energetici, le opzioni in campo in termini di sviluppo economico e territoriale, gli attori e la governance

 

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