Finanziamento regionale per l’archivio del PIM

di Fabio Bianchini

Con il Decreto dirigente struttura n° 8381 del 13 ottobre 2015 la richiesta di finanziamento relativa all’Invito a presentare progetti per la valorizzazione di biblioteche e archivi storici – 2015, avanzata dal Centro Studi PIM, è stata accolta e ha ottenuto un contributo da parte di Regione Lombardia.

L’archivio del Centro Studi PIM comprende la documentazione prodotta e acquisita dall’ente nel corso della propria attività a partire dalla fondazione nel 1961.

L’Archivio del PIM conserva strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale e cartografia relativi a una vasta area intercomunale, i principali documenti di pianificazione generale e settoriale dell’area metropolitana, oltre a verbali di assemblea del PIM, delibere di Giunta esecutiva del PIM, verbali del Consiglio direttivo del Comprensorio (1978-1984) e nastri delle assemblee del PIM.

Pur tenuto conto della presenza della stessa documentazione (o parte di essa) in altri archivi (p.es. archivi dei singoli Comuni, delle Province, ecc.), la concentrazione presso il PIM – determinata dagli scopi stessi dell’associazione fin dal suo sorgere – offre grandi possibilità a studi di comparazione o dedicati ad aree vaste.

L’archivio rispecchia la natura sovracomunale dell’istituzione stessa – unica di questo genere rimasta ancora attiva in Italia – e le fasi della sua attività, e costituisce un importante strumento per lo studio dell’evoluzione del territorio di area milanese nella seconda metà del secolo XX e nei primi anni del secolo XXI.

Particolare rilevanza assume il cosiddetto Archivio degli strumenti urbanistici, che contiene Programmi di Fabbricazione (PdiF) e Piani Regolatori Generali (PRG) dei Comuni che fanno o hanno fatto parte dell’associazione, le istruttorie con i pareri espressi dal PIM in merito ai piani dei vari Comuni e il cosiddetto Mosaico degli strumenti urbanistici comunali, costituito dall’assemblaggio dei Piani secondo una legenda opportunamente standardizzata e resi in tal modo confrontabili.

Il progetto prevede un intervento di riordino e inventariazione sommaria del materiale documentario, che riguarderà principalmente la ricostruzione delle serie e sottoserie e l’eventuale ordine cronologico o alfabetico di archiviazione della documentazione.

L’inventariazione sarà effettuata secondo gli standard archivistici ISAD, ISAAR e NIERA, utilizzando il software per la descrizione inventariale Archimista della Regione Lombardia.

L’intervento proposto mira a rendere maggiormente fruibile l’archivio per:

  • gli Enti locali associati (Comuni, Città Metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza);
  • i professionisti che si occupano di pianificazione territoriale anche per conto di amministrazioni locali (urbanisti, paesaggisti, architetti, geologi etc.);
  • gli studenti, studiosi e ricercatori dell’area tecnico-scientifica, interessati all’evoluzione e pianificazione del territorio o – eventualmente – alla storia del Centro Studi PIM e della sua attività.

La banca dati sarà messa a disposizione dell’utenza tramite il sito internet del PIM e resa disponibile e pubblicata da Regione Lombardia sul proprio portale Lombardia Beni Culturali.