Mappatura acustica degli assi stradali principali gestiti dal Comune di Cormano e relativo Piano d’Azione

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo ( artt.2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Cormano

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile],

Maria Evelina Saracchi [capo progetto], Claudio Costa [collaboratore esterno]

CODICE RICERCA
IST_11_18

DATA
Marzo 2019


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Comune di Cormano rientra tra i Comuni gestori di “assi stradali principali”, ossia di infrastrutture stradali sulle quali transitano più di 3.000.000 di veicoli/anno, ai sensi del DLgs n. 194 del 19.08.2005 “Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale”. In particolare si tratta della via dei Giovi (ex SP44bis) che attraversa da nord a sud l’intero territorio comunale.
Ai sensi del DLgs n. 194/2005, il Comune di Cormano è tenuto alla predisposizione della Mappatura acustica di tale asse stradale principale in gestione e del relativo Piano d’azione, ossia di tutta la documentazione richiesta dal MATTM – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la successiva trasmissione alla Commissione europea (secondo i contenuti minimi, i formati, i modelli e la struttura informatica indicati nelle Linee guida e Specifiche tecniche messe a disposizione dal MATTM stesso).
La Mappatura acustica è finalizzata a rappresentare la situazione di rumore esistente nella zona circostante la strada considerata quale sorgente ed il numero stimato di persone ed edifici esposti a specifici valori dei descrittori acustici. A tal fine, il Centro Studi PIM ha provveduto a:
– costruire la banca dati iniziale, con il reperimento dei dati su flussi di traffico, popolazione e densità abitativa e recettori sensibili;
– eseguire una campagna di misure acustiche a breve e lungo termine per la caratterizzazione delle sorgenti sonore specifiche, abbinata ad un conteggio manuale dei passaggi dei veicoli in transito;
– effettuare (attraverso l’utilizzo di un software di simulazione appositamente calibrato) la modellizzazione 3D dell’area circostante l’infrastruttura in esame, sviluppando le mappe dei descrittori acustici ed estrapolando la stima degli esposti richiesti dal DLgs n. 194/2005.
L’esito della Mappatura acustica evidenzia una situazione acusticamente abbastanza complessa, con una distribuzione dei flussi di traffico omogenea lungo l’intera tratta analizzata, composta da un’importante percentuale di mezzi pesanti, in transito anche durante il periodo di notturno.
Il Piano d’azione, elaborato a partire dalla Mappatura acustica, è volto a gestire i problemi di inquinamento acustico, identificando le soluzioni tecniche più adeguate per ridurre il rumore ambientale quando i livelli di esposizione possono avere effetti nocivi per la salute umana. A tal fine, il Centro Studi PIM ha provveduto a:
– confrontare i livelli sonori stimati attraverso la modellizzazione acustica con i valori limite di immissione previsti dalla normativa vigente e, specificatamente, con quelli indicati nel Piano di Classificazione Acustica del Comune;
– individuare le situazioni e l’entità di superamento dei limiti acustici di legge, sia diurni che notturni, presso le facciate delle abitazioni piá prossime alla sede stradale in esame e presso abitazioni situate in posizione piá arretrata;
– descrivere le principali tipologie di interventi di mitigazione acustica;
– indicare le specifiche proposte di intervento attuabili per mitigare le situazioni problematiche presenti nell’area di riferimento lungo l’asse stradale in esame;
– stimare, sempre tramite modello di simulazione, la riduzione del numero di persone esposte, in conseguenza degli interventi mitigativi proposti.
Le analisi effettuate nel Piano d’azione hanno evidenziato che praticamente l’intera fascia del primo fronte di edifici prospicienti l’infrastruttura stradale presenta situazioni critiche di superamenti dei limiti acustici vigenti (in particolare durante il periodo notturno), mentre non si riscontrano superamenti per i ricettori sensibili presenti nell’intorno.
Poiché le abitazioni coinvolte si trovano in posizione molto ravvicinata alla strada risulta particolarmente complicata l’adozione di sistemi di mitigazione sonora, pertanto la soluzione mitigativa avanzata consiste in un intervento diretto sulla sorgente sonora stessa, con posa di asfalto SBR (gomme riciclate) lungo l’intera sede viaria, da prevedersi in concomitanza con le opere previste per la riqualificazione della linea tranviaria “Milano – Limbiate” che corre lungo la via dei Giovi in esame (per la quale è in corso, da parte del Comune di Milano, la progettazione preliminare).
L’iter procedurale ha previsto una fase di messa a disposizione del pubblico del Piano d’azione, al fine di consentire l’eventuale espressione di osservazioni, prima di provvedere all’adozione finale del Piano stesso da parte dell’Amministrazione comunale

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