EVENTI

Piano d’Area Sud Est Milano

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Comuni del Tavolo Interistituzionale Sud Est Milano

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Pierluigi Nobile (capo progetto), Angelo Armentano, Evelina Saracchi, Alma Grieco [staff PIM], Cesare Benzi, Emilio Guastamacchia, Giovanna D'Angelantonio, Giampiero Spinelli [collaboratori esterni], Andrea Aiello [stage]

CODICE RICERCA
CON_32_05

DATA
Ottobre 2008


CONTENUTO ESSENZIALE

Nell’ambito del processo di adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), ai sensi dell’art. 26 della LR 12/2005, la Provincia di Milano ha sollecitato le comunità locali affinché assumano un ruolo propositivo attraverso la formalizzazione di atti e strumenti finalizzati a definire indicazioni, attese e interessi di valenza sovracomunale.

Accogliendo tale sollecitazione, i Comuni costituenti il Tavolo Interistituzionale del PTCP del Sud Est Milano (Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Mediglia, Melegnano, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, San Colombano al Lambro, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, San Zenone al Lambro, Tribiano, Vizzolo Predabissi) hanno sottoscritto, insieme alla Provincia di Milano, nel novembre 2005, un Accordo di Collaborazione per la redazione di un Piano d’area, chiamato a mettere a sistema processi territoriali, esigenze, aspettative ed acquisire l’adesione partecipata delle comunità locali al fine di gestire in forma coordinata le trasformazioni dell’area.

Il Comune di San Donato Milanese, designato come Comune capofila del Tavolo Interistituzionale, ha affidato al Centro Studi PIM, nel dicembre 2005, l’incarico per la redazione Piano d’Area.

Il Piano d’Area, soprattutto in questa speciale congiuntura caratterizzata dal simultaneo adeguamento del PTCP e dei piani urbanistici comunali ai requisiti della legge regionale per il governo del territorio, rappresenta un “ponte” in grado di attivare un circuito di reciproco e continuo (ri)-orientamento/alimentazione tra la pianificazione territoriale e tematica di scala vasta e le scelte urbanistiche di rilevanza sovra comunale.

In particolare, il Piano d’area si propone di divenire quadro di riferimento in grado di:

  • esprimere indirizzi strategici e orientamenti per l’azione condivisi dai Comuni ricadenti all’interno del Tavolo Interistituzionale;
  • definire politiche coordinate e condivise per le scelte di pianificazione territoriale, in grado di disegnare l’assetto futuro del territorio del Sud Est Milano, con particolare riferimento al sistema insediativo, infrastrutturale e dei servizi e delle aree non urbanizzate;
  • favorire l’individuazione e l’attivazione di progetti strategici, di rilevanza sovracomunale, da sviluppare nel medio-breve periodo.

Il processo di costruzione del Piano d’Area si è articolato nelle seguenti fasi di lavoro.

  • La prima fase, condotta attraverso l’elaborazione di materiali messi a disposizione del Sistema Informativo Territoriale del PIM e integrata attraverso interviste a tecnici e amministratori locali, è stata dedicata alla ricognizione dei caratteri distintivi del territorio, con particolare riferimento ai sistemi insediativo, infrastrutturale, ambientale e al quadro socio-economico locale; alla restituzione della mappa dei piani, dei programmi e delle “attese” dei principali attori locali e sovra-locali; all’enucleazione delle questioni strategiche da proporre per la discussione interistituzionale. Questa fase ha portato all’elaborazione del documento “Materiali per il Piano d’Area del Sud Est Milano” (settembre 2006).
  • La seconda fase, alimentata dalle osservazioni e dalle proposte emerse durante la discussione entro il Tavolo Interistituzionale, è stata dedicata alla definizione di una prima proposta progettuale, con particolare riferimento sia agli obiettivi di ordine generale sia alla più specifica proposizione di indirizzi per la riorganizzazione del sistema insediativo e dei servizi, delle infrastrutture e della mobilità, della fruizione e valorizzazione dell’ambiente rurale e degli spazi aperti. Questa fase trova sintesi nel documento “Piano d’Area del Sud Est Milano. Proposta progettuale” (dicembre 2007).

La terza fase, riprendendo, riorganizzando e integrando i materiali precedentemente elaborati e raccogliendo i suggerimenti provenienti dai Comuni, si è incaricata di redigere il Piano d’area nella versione finale. Il presente documento “Piano d’Area Sud Est Milano” (ottobre 2008) riprende dunque il quadro conoscitivo precedentemente delineato, approfondisce le questioni strategiche per lo sviluppo dell’area, definisce puntualmente le proposte progettuali e le indicazioni condivise sui temi che costituiscono contributo per l’adeguamento del PTCP e per la formazione dei PGT dei Comuni.

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