Piano Generale del Traffico Urbano e Piani Particolareggiati del Comune di Gaggiano

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico di: Comune di Gaggiano

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza [capo progetto]; Roberto Fusari, Luca Sterpi, Michele Rossi [collaboratori esterni]

CODICE RICERCA
CON_11_06

DATA
Maggio 2007


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) è uno strumento tecnico-amministrativo di breve periodo (biennio), che fa riferimento alle infrastrutture esistenti e ai progetti in fase di attuazione, rispetto ai quali individuare gli interventi di riorganizzazione dell’offerta e di orienta-mento della domanda.

 

Il Piano si articola in due parti principali la fase analitica e quella progettuale.

La fase analitica consiste nella lettura della situazione attuale ottenuta mediante:

  • raccolta di documentazione relativa a progetti in fase di attuazione (presso gli uffici tecnici e attraverso il patrimonio tecnico conoscitivo a nostra disposizione);
  • l’effettuazione di indagini e sopraluoghi sul campo (ottobre 2006).

 

La documentazione raccolta si riferisce alle seguenti tematiche:

  • sistema della viabilità;
  • trasporto pubblico;
  • dotazione di parcheggi e regolamentazione della sosta;
  • rete ciclabile;
  • incidentalità.

Nella fase progettuale, vengono formulate le ipotesi di intervento necessarie al fine di risolvere le criticità e le problematicità emerse nella fase analitica.

 

Nei quadri particolareggiati (Centro storico, Vigano, San Vito) vengono formulate delle proposte di intervento per ridurre le criticità esistenti e per valorizzare il ruolo prettamente residenziale degli ambiti nel rispetto delle esigenze delle attività presenti.

 

Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità in merito ai Piani di Lottizzazione del comparto C7 a destinazione residenzale, del comparto D a destinazione produttiva e alla Proposta di trasformazione in insediamento commerciale (di media distribuzione) dell’immobile ex-Caporal in via Leonardo da Vinci all’intersezione con la Vecchia Vigevanese.

 

Per quanto riguarda la componente debole pedoni e ciclisti si propongono itinerari necessari per il completamento della maglia esistente e prevista.

 

A conclusione del documento sia per esigenze di bilancio, sia per procedere con le necessarie metodologie alla progettazione e alla concertazione dei diversi provvedimenti da adottare, vengono organizzati in quattro fasi gli interventi previsti.

  • nelle prime tre fasi di attuazione vengono pianificati gli interventi previsti dal Piano:
  • 1 fase, interventi urgenti e in fase di realizzazione;
  • 2 fase, interventi realizzabili a breve-medio periodo;
  • 3 fase, interventi di medio-lungo periodo;

nell’ultima fase infine, oltre la verifica e il monitoraggio degli esiti degli interventi nelle fasi precedenti, sono indicati gli interventi che dipendono dall’attuazione di altre previsioni di trasformazione urbanistica o di carattere sovracomunale

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