Piano Strategico del comune di Rho

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività Istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (artt. 2 e 3 dello Statuto) su incarico di Comune di Rho

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile],

Francesca Boeri, Evelina Saracchi [staff PIM], Alberta de Luca, Martina Busti [collaboratori esterni]

CODICE RICERCA
IST_09b_17

DATA
Ottobre 2019


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Piano Strategico del Comune di Rho è lo strumento di cui l’Amministrazione ha deciso di dotarsi per ridisegnare il futuro della Città. Il lavoro prosegue quanto impostato nella prima fase di lavoro, conclusasi nel 2018, dove si sono sviluppati quadro conoscitivo, processo partecipativo con l’individuazione degli attori del processo e gli assi strategici del Piano, che hanno poi alimentato e posto la base per la seconda fase di lavoro.
Il processo che ha portato all’approvazione del Piano Strategico in Consiglio Comunale il 12/07/2019, si è articolato in tre fasi di lavoro.

Nella prima fase, tra novembre e dicembre 2018, per ciascuno degli assi strategici (Attrattività e rigenerazione urbana, Nuovi modelli dell’abitare contemporaneo, Rilancio del commercio locale e valorizzazione del centro storico, Fruizione del patrimonio ambientale e culturale) si sono condivise le strategie e le ipotesi progettuali in 4 tavoli circoscritti agli attori più rilevanti direttamente interessati.
Successivamente, attraverso incontri interni all’Amministrazione, è stato consolidato lo scenario di sviluppo nel medio-lungo periodo, e sono state selezionate e sviluppate le ipotesi progettuali.

Rho città da vivere è il titolo/slogan scelto per il Piano Strategico. La proposta di valore che accompagna la promozione di Rho quale città da vivere e in cui vivere, salda gli obiettivi di lungo termine verso cui la città tende alle modalità con cui vuole raggiungerli nel medio-breve termine, in un disegno unitario che esalta gli elementi di unicità rispetto ad altri contesti territoriali e la percezione della convenienza che deriva dal vivere Rho.

Rho ha espresso la necessità di consolidare una nuova identità. Un’identità certamente radicata nella storia della città ma che si proietta nel futuro, che trova il giusto rapporto tra il tessuto storico e le nuove forme di sviluppo urbano, provando a cogliere in particolare le opportunità delle dinamiche sovralocali attraverso la costruzione di relazioni stabili e strutturate con il territorio oltre i propri confini. Rho deve sempre più consolidarsi come città cardine nel Nord Ovest Milano, attrattore nel sistema policentrico della Città metropolitana di Milano, assumendo un ruolo di traino anche nei confronti degli altri Comuni della Zona Omogenea. In questo modo la città potrà porsi nella condizione di beneficiare – anziché subire – dei fenomeni emergenti e innovativi generati nell’intorno, cogliendo le nuove opportunità di sviluppo che si presenteranno. Centrale sarà la capacità di costruire relazioni diversificate

Dunque Rho come una città da vivere, non solo da abitare, che potrà ritagliarsi un ruolo ancor più di primo piano nel contesto territoriale del Nord Ovest, ponendosi come luogo privilegiato dove trovare casa, con un’offerta innovativa e rivolta a molteplici tipologie di utenti, sia stanziali che temporanei, che la sceglieranno per poter fruire di un’ampia gamma di servizi d’eccellenza di ogni genere e natura, a partire da scuole, servizi sportivi, per lo svago e l’intrattenimento, culturali e sociali. Il ruolo del nuovo teatro sarà chiave per elevare l’attrattività della città, con un servizio unico nel suo genere oltre la città centrale. Una città che sappia dunque evolvere il concetto di abitare verso la dimensione del vivere la città in tutti i suoi luoghi e in ogni momento. Sotto questo profilo la dimensione di sostenibilità dello sviluppo rappresenta un altro driver fondamentale, per esaltare il valore della dimensione ambientale, spesso sottovalutata, che invece è ben in grado di rappresentare la città.

La città di Rho offre altresì un contesto che diventa al contempo attrattivo per le imprese, che troveranno in particolare nell’area Risorgimento-De Gasperi rinnovate opportunità di sviluppo e di nuova localizzazione in sinergia con lo sviluppo di MIND, in chiave di impresa 4.0. MIND non sarà infatti in grado di soddisfare l’intera domanda delle imprese, che dovrà quindi essere catturata dalla città, trasformando l’area Risorgimento-De Gasperi con un principio di continuità con quello che sarà il principale incubatore di ricerca e innovazione d’Italia e non solo. Diventa dunque strategico accrescere la conoscenza delle opportunità che si presenteranno verso il tessuto economico presente. Le imprese potranno inoltre implementare il loro livello di competitività localizzativa e di attrattività anche nei confronti dei lavoratori, offrendo un contesto come la città di Rho in grado di garantire servizi alla persona di primario livello.

Lo scenario di sviluppo restituisce infine una città sempre più caratterizzata dall’impronta ambientale, fondata su un progetto di ricomposizione del sistema ambientale e paesaggistico, oggi frammentato. Una nuova identità verde che rafforza le relazioni tra il tessuto urbano e parchi cittadini con la rete dei parchi sovralocali, con il rafforzamento e la creazione di nuovi corridoi ecologici.

Dunque Rho 2030 come città da vivere, sostenibile, agile e attrattiva.

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