Procedura di Verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica della variante al Piano Attuativo “PA5” del PGT del Comune di Solaro. Studio per la Valutazione di Incidenza sui SIC “Boschi delle Groane” e “Pineta di Cesate”

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Solaro

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Francesca Boeri [capo progetto], Mauro Barzizza [staff PIM]

CODICE RICERCA
CON_03_15

DATA
Settembre 2015


CONTENUTO ESSENZIALE

L’ambito oggetto dell’istanza di variante fa parte del Piano Attuativo PA5 a destinazione produttiva e terziaria, inserito nel PGT vigente, in variante al Piano di Lottizzazione terziario, denominato PA 3.1, in via Varese, già approvato con Deliberazione C.C. n. 61 del 31 ottobre 2002.
Il Piano Attuativo PA5 a destinazione produttiva e terziaria, prevedeva:
• un edificio a destinazione commerciale, avente Slp complessiva pari a 4.500 mq, già realizzato;
• un edificio a destinazione industriale, avente Slp complessiva pari a 6.900 mq, non realizzato.
La proprietà dell’area non intende più procedere con la realizzazione dell’edificio industriale, per la totale assenza di richieste da parte del mercato.
Per questa ragione è stata presentata l’istanza di variante al PA5, allo scopo di cambiare la destinazione d’uso da industriale a commerciale di media struttura di vendita, per la parte non ancora edificata.
Poichè la Variante al Piano Attuativo in oggetto, non costituisce quadro di riferimento per l’autorizzazione dei progetti elencati negli allegati I e II della direttiva 85/337/CEE e determina modifiche minori su aree di esigua dimensione, è verificata la possibilità di effettuare la procedura di verifica di assoggettabilità alla VAS; procedura ufficialmente attivata mediante Deliberazione della Giunta Comunale di Solaro n. 36 del 09/04/2015.
Il Rapporto preliminare, predisposto in conformità a quanto disposto dallo schema generale metodologico-procedurale della DGR 10 novembre 2010 – n. 9/761, è finalizzato ad accertare l’insussistenza, relativamente alle matrici ambientali investigate, di ricadute negative, al fine di assicurarne la piena sostenibilità e quindi di dimostrare la necessità di procedere o non procedere con la Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
La verifica di coerenza con gli strumenti di pianificazione di livello sovracomunale non ha rilevato elementi di incompatibilità e contrasto: in generale le azioni previste dalla Variante al Piano Attuativo PA5 non presentano elementi di contrasto con le linee guida individuate dalla pianificazione sia di livello regionale, sia di livello provinciale.
Dal punto di vista dei possibili impatti ambientali derivanti dalle modifiche al Piano Attuativo approvato, apportate dalla Variante proposta, l’analisi condotta ha permesso di fare le seguenti considerazioni:
• la ridefinizione della destinazione d’uso dell’edificio non ancora realizzato, ma già autorizzato dalla convenzione in atto, comporta una diminuzione della volumetria prevista, con un minore impatto sul contesto, anche per la diminuzione dell’altezza prevista, pari a 5,00 m, sensibilmente inferiore ai 12 mt ammessi per l’edificio industriale. Il completamento del Piano Attuativo comporta la riqualificazione definitiva dell’area del comparto;
• la ridefinizione della destinazione d’uso da produttivo a commerciale, comporta un carico di traffico indotto, compatibile rispetto alla situazione attuale, la cui sostenibilità, in termini di ricadute sulla qualità dell’aria, sul clima acustico e sulla rete della mobilità, dovrà essere comunque verificata tramite un monitoraggio attento e dedicato, in particolar modo ai ricettori maggiormente sensibili presenti nell’intorno del comparto (aree residenziali), una volta attuato l’intervento.
In conclusione, pur con le precauzioni sopra definite, si ritiene che la Variante proposta possa essere esclusa dall’assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica.

Lo Studio di Incidenza ha, infine, valutato i possibili effetti della Variante al Piano Attuativo PA5 sui Siti di Importanza Comunitaria, incluso nel territorio del Parco delle Groane e ricadente in parte nel territorio comunale di Solaro, denominati “Pineta di Cesate” e “Boschi delle Groane”.
L’ambito interessato dalla Variante al PA5, è inserito all’interno del tessuto consolidato di Solaro, nella parte occidentale del territorio comunale, e, pertanto, risulta separato dai due SIC da tutto il centro abitato di Solaro, che costituisce evidente elemento di separazione e discontinuità territoriale.
Alla luce dell’analisi effettuata prendendo in considerazione sia i fattori di distanza che di discontinuità territoriale, ne deriva che l’interferenza della Variante al Piano Attuativo PA5 sui siti Rete Natura 2000 è da ritenersi nulla o trascurabile. La Variante, inoltre, non comporta nuovo consumo di suolo, rispetto al Piano Attuativo vigente e la trasformazione interessa un’area classificata dal DUSAF4 (anno 2012), come “area verde incolta”, senza possibili riflessi negativi diretti nè indiretti con gli habitat protetti.
Si sono valutate anche le possibili interferenze con gli elementi della Rete Ecologica Regionale e della Rete Ecologica provinciale, che concorrono al mantenimento della continuità ecologica sul territorio in esame. Le analisi effettuate evidenziano l’assenza di interferenza diretta fra il PA5 ed elementi della RER e della REP

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