I Progetti preliminari delle opere viarie afferenti al PIV lungo la tratta B2 della Pedemontana

di Mauro Barzizza

Nel novembre 2010, Pedemontana spa ha predisposto, su istanza delle Amministrazioni coinvolte dagli interventi lungo la tratta “B2” del Sistema Viabilistico Pedemontano, uno specifico “Piano Intercomunale della Viabilità dei Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Meda e Seveso” (PIV), finalizzato a valutare le ricadute della realizzazione della nuova autostrada sulla rete viaria secondaria e a individuare eventuali interventi integrativi o ottimizzazioni di quelli del progetto definitivo a suo tempo valutato.
In particolare, il PIV ha individuato il quadro degli interventi aggiuntivi rispetto alle opere complementari e connesse del progetto definitivo del Sistema Viabilistico Pedemontano, da realizzare a supporto del disegno gerarchico-funzionale dello scenario di piano in esso delineato, al fine di risolvere le eventuali criticità residue sulla rete dell’area circostante al tracciato della Tratta “B2”.
Il PIV costituisce, pertanto, lo studio di riferimento propedeutico per gli interventi oggetto di progettazione preliminare, in quanto la costruzione dello scenario di piano ha comportato, attraverso un percorso di condivisione con il territorio interessato, la raccolta di differenti proposte avanzate dalle Amministrazioni comunali. Tali proposte sono state:

  • selezionate, tenendo conto della loro tipologia (prettamente locale o di tipo intercomunale), del rapporto di prossimità rispetto agli elementi e ai nodi della rete primaria di scorrimento e della loro omogeneità rispetto alla strumentazione tecnica e modellistica elaborata;
  • valutate, attraverso simulazioni modellistiche, al fine del raggiungimento di alcuni obiettivi specifici, quali gli effetti indotti sulle condizioni di viabilità degli ambiti comunali interessati nello scenario post operam rispetto alla situazione di non intervento.

La Prescrizione CIPE n. 51 al progetto definitivo della Pedemontana (di cui alla Delibera n. 97 del 06.11.2009) stabilisce che la riduzione dei costi di realizzazione della Tratta “B2”, prevista dal progetto definitivo rispetto a quanto stimato nell’ambito del progetto preliminare, debba essere destinata a opere o iniziative “compensative” (per la qualità ambientale, politiche di governo del traffico e interventi per la mobilità) nei Comuni da essa interessati.
In ottemperanza a tale prescrizione, le Amministrazioni provinciale e comunali interessate dalla Tratta “B2” hanno sottoscritto uno specifico Accordo di collaborazione finalizzato alla progettazione preliminare di alcuni degli interventi di carattere sovracomunale già individuati nel PIV, volti al potenziamento del sistema della viabilità locale, non solo durante la cantierizzazione della Tratta “B2”e la sua successiva entrata in esercizio, ma tali da apportare benefici anche nel più breve periodo, mitigando i potenziali disagi sulla viabilità locale derivanti dalla già avvenuta apertura al traffico delle prime tratte della Pedemontana (“A” e “B1”).
L’attività svolta a supporto della Provincia di Monza e Brianza riguarda la predisposizione degli elaborati progettuali a livello di preliminare delle soluzioni viarie delle opere individuate nell’ambito del PIV.
Nella maggior parte dei casi (con l’esclusione della nuova viabilità di collegamento tra le vie Manzoni-Falcone e Borsellino-Nazionale dei Giovi SP44bis [24] e della tangenziale nord di Cesano Maderno [35]) si tratta di opere di carattere superficiale, che insistono su sedi viarie esistenti o spazi liberi a esse limitrofi, che non comportano particolari operazioni di scavo profondo.
Le soluzioni progettuali sviluppate consentono il raggiungimento degli obiettivi preposti e permettono, a seconda dei casi, di:

  • potenziare, fluidificare e mettere in sicurezza i nodi e gli assi stradali;
  • razionalizzare, potenziare, fluidificare, differenziare e mettere in sicurezza le porte di connessione tra gli itinerari a valenza sovracomunale (come nel caso della Nazionale dei Giovi) e quelle di connessione della viabilità di livello secondario/locale (alla quale afferiscono le attività esistenti e previste) con la rete di livello superiore;
  • ricucire e mettere in sicurezza gli spazi per la componente debole (pedoni e cicli) e in particolare gli itinerari ciclabili in relazione al tessuto urbanizzato circostante.

L’elenco sottostante e la figura successiva individuano puntualmente gli interventi oggetto di progettazione preliminare.

N OPERA COMUNI
24 Nuova viabilità di collegamento tra le vie Manzoni-Falcone e Borsellino-Nazionale dei Giovi  SP44bis Lentate sul Seveso
25 Riqualifica/messa in sicurezza di via Oberdan
26 Adeguamento viabilità itinerario Falcone e Borsellino-Italia-Brianza
27 Rotatoria vie per Figino-per Mariano
28 Riqualifica via Monte Rosa
29 Collegamento tra le vie Oberdan e Tonale
30 Riqualifica/messa in sicurezza di via Alfieri
31 Modifica layout rotatoria viale Italia (cfr. Adeguamento viabilità itinerario Falcone e Borsellino-Italia-Brianza)
32 Allargamento via XXIV Maggio
33 Intersezione Longoni-Segantini Barlassina
34 Intersezione Marconi-XXV Aprile / Marconi-Colombo
45 Intersezione Capuana-Milano Meda
46 Riqualifica Corso Garibaldi Seveso
35 Tangenziale nord (di Cesano Maderno) Seveso / Cesano Maderno
36 Riqualifica di via Nazionale dei Giovi e delle relative intersezioni Cesano Maderno
37 Riqualifica Molino Arese-Trento-Viganò
38 Riqualifica Magenta-Venaria Reale-Friuli
39 Eliminazione intersezione semaforizzata via  Padre Boga (cfr. Riqualifica di via Nazionale dei Giovi e delle relative intersezioni)
40 Eliminazione intersezione semaforizzata via  Calabria (cfr. Riqualifica di via Nazionale dei Giovi e delle relative intersezioni)
41 Intersezione Milano-Como Bovisio Masciago
43 Intersezione Bonaparte-Como

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