PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Mediglia e relativa Verifica di assoggettabilità alla VAS

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (art. 2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Mediglia

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile],

Maria Evelina Saracchi [capo progetto], Francesca Boeri [staff PIM]

CODICE RICERCA
IST_01_18

DATA
Giugno 2019


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Comune di Mediglia è una realtà territoriale nella quale prevale la dimensione dello spazio aperto a vocazione agricola (essenzialmente afferente al Parco Agricolo Sud Milano), con un peculiare assetto urbanistico, strutturato in frazioni con una propria storia ed identità. Il suo sistema della mobilità, pur contando la presenza di assi viari di livello provinciale, si presenta, alla scala locale, decisamente insufficiente a garantire adeguati collegamenti reciproci tra le diverse frazioni, le numerose cascine e le altre emergenze storico-culturali e naturalistiche.
Tra gli obiettivi dell’Amministrazione comunale vi è la promozione di uno sviluppo sostenibile del sistema
città-paesaggio, volto, da un lato, alla creazione di una nuova visione identitaria unitaria del territorio e, dall’altro, alla valorizzazione delle sue specificità anche ai fini fruitivi. Ciò non può prescindere da un indispensabile rafforzamento del sistema delle connessioni, non solo con le direttrici principali, ma, in special modo, di quelle locali, creando un sistema a rete a servizio delle diverse forme di mobilità, tale da garantire adeguate condizioni di sicurezza.
Da questi presupposti è nata l’esigenza di redigere un PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, al fine di approfondire il tema della mobilità e dell’accessibilità diffusa del territorio e della ricucitura del sistema delle relazioni a supporto della sua valorizzazione sostenibile, individuando ambiti prioritari di azione sui quali focalizzare successivi sviluppi progettuali di maggior dettaglio.
La stesura del PUMS (“ispirata”, per quanto pertinente, alle Linee guida di cui al DM Infrastrutture e Trasporti del 04.08.2017) è stata parallelamente accompagnata da un processo di Verifica di Assoggettabilità alla VAS, come previsto dalla normativa vigente.
A partire dalle strategie del vigente PGT, dai macro-obiettivi minimi obbligatori dei PUMS previsti dalle Linee guida ministeriali, dalle peculiarità del sistema territoriale ed infrastrutturale e dalle criticità evidenziate nell’analisi del quadro esistente, il PUMS di Mediglia ha definito:
– 1 obiettivo generale, ossia connettere in modo sostenibile il territorio per creare una visione identitaria unitaria della “comunità medigliese”;
– 6 obiettivi specifici, per rafforzare il sistema delle connessioni locali stradali e ciclabili e le connessioni sovra-locali con il trasporto pubblico, favorire il riequilibrio modale verso forme di mobilità più sostenibili, migliorare la sicurezza delle infrastrutture e degli insediamenti attraversati, valorizzare il sistema dei servizi e le specificità del territorio, rispettare l’ambiente e ridurre l’inquinamento acustico;
– 11 strategie (associate agli obiettivi specifici), che constano nel definire un’adeguata gerarchizzazione della rete stradale, individuare un’adeguata rete di itinerari ciclabili (per la mobilità quotidiana e per il tempo libero), estendere il servizio di forza del trasporto pubblico sulla direttrice Paullese, migliorare i collegamenti con il sistema ferroviario, definire modalità ed interventi per l’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto, ridurre le situazioni di maggior pericolo lungo le reti infrastrutturali, individuare adeguati itinerari di accessibilità per mettere in rete il sistema dei servizi esistenti e previsti e per la fruizione (anche cicloturistica) delle specificità del territorio, individuare possibili “centri di aggregazione identitaria” con adeguate condizioni di accessibilità, sviluppare soluzioni progettuali degli interventi compatibili con le peculiarità ambientali del territorio, ridurre le situazioni di impatto acustico lungo i fronti abitati prospicienti i tratti stradali più critici.
Tutto ciò si concretizza in specifiche azioni/proposte d’intervento, raggruppabili in 10 categorie:
– classificazione delle direttrici viarie in base al ruolo gerarchico nello schema complessivo della maglia delle connessioni;
– interventi sugli sugli assi stradali, necessari per renderli compatibili con il ruolo attribuito nello schema gerarchico e per risolvere le situazioni di maggior pericolo nei tratti e nodi critici;
– recepimento delle misure di contenimento previste nei Piani d’azione di Città metropolitana di Milano per i fronti abitati prospicienti gli assi stradali principali maggiormente esposti al rumore;
– individuazione dello schema complessivo della maglia delle connessioni ciclabili;
– interventi per garantire la continuità e la percorribilità in sicurezza degli itinerari ciclabili;
– predisposizione di depliant/opuscoli divulgativi per gli itinerari di fruizione cicloturistica;
– interventi presso le fermate del TPL per aumentare le condizioni di sicurezza e favorire l’interscambio modale;
– ricerca/creazione delle condizioni per intavolare interlocuzioni con i soggetti coinvolti negli sviluppi progettuali di un sistema di trasporto pubblico di forza lungo la direttrice Paullese;
– valutazioni a supporto della possibile localizzazione di “centri di aggregazione identitaria” del Comune.
A ciascuna azione/proposta d’intervento è stata, inoltre, associata una scala di priorità di attuazione, determinata in base al livello del contributo fornito nel risolvere le criticità e nel perseguire gli obiettivi del PUMS ed al possibile orizzonte temporale di realizzazione.

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