Sottopasso veicolare e ciclopedonale Sanzio-Corridoni e sottopasso ciclopedonale Isonzo-San Martino in Seveso. Studio di fattibilità tecnico-economica

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico di NORD_ING srl

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza [capo progetto], Alessandro Picco, Matteo Gambino [collaboratori esterni], Natale Giuliano Izzo [stage]

CODICE RICERCA
CON_05_14

DATA
Luglio 2015


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Centro Studi PIM è stato incaricato da NORD_ING srl di predisporre uno studio di fattibilità tecnico-economica finalizzato all’individuazione di sottopassi alla linea ferroviaria in prossimità del passaggio a livello di via Manzoni e di corso Isonzo in comune di Seveso. Lo studio si articola in due Attività A e B. La prima (Attività A) contiene la fase analitica e propositiva e precisamente:

  • il quadro sovracomunale e comunale e l’analisi dei carichi di traffico sulla rete viaria;
  • una lettura-valutazione delle caratteristiche geometriche e prestazionali della rete viaria nell’intorno dei due passaggi a livello (Manzoni e Isonzo);
  • l’individuazione per il passaggio a livello di via Manzoni di soluzioni alternative di intervento, in grado di garantire le connessioni veicolari urbane e soprattutto quelle per la componente debole fra i due fronti della città separati dalla ferrovia, oltre a garantire un ulteriore accesso ai binari di stazione;
  • l’individuazione per il passaggio a livello di corso Isonzo di una soluzione in grado di garantire la continuità ciclo-pedonale.

Tutte le soluzioni individuate sono in sinergia con i documenti del PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) e del PGT (Piano di Governo del Territorio), i cui iter approvativi sono in fase di completamento.

Nel caso di via Manzoni le analisi sottolineano l’esigenza che la realizzazione di un sottopasso anche veicolare alla ferrovia nel centro della città di Seveso sia:

  • supportata da una serie di interventi al contorno (previsti nel PGTU) atti a proteggere il centro storico (sensi unici, isole ambientali, zone 30, ecc.) e a contenere i flussi veicolari, consentendo il transito solo alle auto a velocità moderata e alle ambulanze, al fine di disincentivare il traffico parassitario di attraversamento;
  • attuata a seguito della realizzazione dell’itinerario Est-Ovest fra i comuni di Cesano Maderno e Seveso (il cui tracciato è stato condiviso con gli Enti territorialmente interessati e approvato dagli stessi con specifica deliberazione di Giunta Comunale Cesano Maderno, DGC n.159 del 22/07/2014 e Seveso DGC n.105 del 31/07/2014), in quanto è necessario garantire al traffico veicolare un itinerario principale più fluido. La linea ferroviaria rappresenta, infatti, una barriera per le relazioni fra i comparti della città, che sono fortemente condizionate dai tempi di apertura e chiusura dei passaggi a livello.

La realizzazione di un sottopasso nel centro di Seveso, supportato dall’itinerario Est-Ovest, consentirà infatti la messa in sicurezza e il miglioramento delle relazioni locali, in particolare quelle dell’utenza debole (pedoni e cicli). Le soluzioni individuate si pongono i seguenti obiettivi:

  • garantire il superamento in sicurezza della ferrovia e migliorare l’accessibilità al servizio ferroviario;
  • favorire in primis la componente debole (pedoni e cicli), migliorando le relazioni fra i comparti della città e incentivando conseguentemente la mobilità sostenibile per gli spostamenti di breve raggio;
  • consentire, nel caso del sottopasso Sanzio-Corridoni, le relazioni veicolari tra i comparti del centro della città separati dalla ferrovia. La moderazione, gli interventi di riqualifica e i percorsi veicolari non diretti, impongono ai veicoli una bassa velocità di percorrenza, il sottopasso non risulterà quindi appetibile per i flussi veicolari non diretti nel centro della città di Seveso, per i quali è in progetto un collegamento con migliori caratteristiche funzionali (itinerario Est-Ovest Cesano Maderno e Seveso).

La distribuzione dei flussi di traffico attesa negli scenari di progetto conferma il ruolo assunto dalla nuova viabilità di collegamento Est-Ovest fra i Comuni di Cesano Maderno e Seveso ed evidenzia che il sottopasso veicolare non presenta, alla scala sovracomunale, un potere attrattivo per il traffico di attraversamento, in relazione alle sue caratteristiche e alla moderazione attuata nelle vie circostanti.

Nell’Attività B vengono infine sviluppate le soluzioni progettuali per ciascun sottopasso.

Nel caso del passaggio a livello di via Manzoni, in Sanzio-Corridoni, in entrambe le soluzioni il fornice è previsto ad altezza ridotta. La Soluzione 1 prevede un unico fornice veicolare e ciclopedonale (larghezza pari a 10,50 m, di cui 4 m dedicati alla componente debole), mentre la soluzione 2 individua due fornici distinti. Il quadro economico degli interventi ammonta a poco più di 5.00.000,00€ per la Soluzione 1 e di 5.700.000,00€ per la Soluzione 2, di cui l’importo lavori ammonta rispettivamente a poco più di 4.300.000,00€ per la soluzione 1 e 4.800.000,00€ per la soluzione 2.

Nel caso del passaggio a livello di corso Isonzo, la soluzione progettuale prevede la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale, che partendo da via Confalonieri, in adiacenza alla linea ferroviaria, scende di quota con una pendenza pari al 5,5% ed una larghezza della rampa pari a 3,00 m. Il quadro economico per la realizzazione del riassetto proposto ammonta a poco più di 2.000.000,00€, di cui l’importo lavori a pari a circa 1.290.000,00€.

Questo sito web utilizza i Cookies, anche di terze parti, al fine di migliorarne la navigazione. Continuando ad usufruire di questo sito l’utente acconsente ed accetta l’uso dei Cookies.