Rapporto sulla mobilità e i trasporti nella provincia di Monza e Brianza

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale svolta nell’ambito del programma di collaborazione con la Provincia di Milano per l’anno 2005

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Maria Evelina Saracchi [capo progetto], Mauro Barzizza [staff PIM]

CODICE RICERCA
IST_04_05

DATA
Dicembre 2005


CONTENUTO ESSENZIALE

Nel giugno 2004 è stata ufficialmente istituita la nuova Provincia di Monza e Brianza, il cui iter giuridico troverà definitivo compimento nel 2009, quando si terranno le elezioni per il Presidente e il Consiglio provinciale.

Nel mentre, si stanno intraprendendo (da parte, sia dall’Assemblea dei Sindaci, che dalla Provincia di Milano, nella figura istituzionale dell’Assessorato all’attuazione della Provincia di Monza e Brianza) iniziative volte ad individuare le prime linee d’azione del nuovo Ente, nel contesto della definizione delle specifiche competenze reciproche della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e dei singoli Comuni.

Al fine di condurre in maniera consapevole le fasi di confronto con i Comuni in merito alle strategie che si intendono perseguire per la nuova Provincia, vi è l’esigenza di approfondire le conoscenze in merito alla realtà esistente ed alle prospettive in essere o attese per lo sviluppo della nuova realtà istituzionale, in particolare per quanto riguarda il tema strategico della mobilità.

Su questo argomento il Centro Studi PIM è stato chiamato a predisporre il presente Rapporto monografico, con l’obiettivo di fare il punto sull’assetto e l’impegno delle reti stradale, ferroviaria e delle linee di trasporto pubblico su gomma nell’ambito territoriale della nuova Provincia, per quanto riguarda sia lo stato attuale che le previsioni future, affrontando, quindi, le tematiche analizzate secondo due criteri di lettura, da un lato, quello temporale, dall’altro, quello relativo alle modalità di trasporto.

La prima parte del documento fornisce indicazioni sullo stato attuale delle reti infrastrutturali (stradale e su ferro), del servizio pubblico (su ferro e su gomma) e della domanda di mobilità di Milano e della Brianza.

La seconda parte individua lo scenario progettuale di breve periodo (al 2009), che rappresenta il quadro della dotazione infrastrutturale della nuova Provincia nel momento in cui diverrà effettivamente operativo il nuovo Ente.

Nella terza parte vengono delineate le prospettive di sviluppo futuro della nuova Provincia, correlate alle strategie di riassetto generale della mobilità in Lombardia ed alle previsioni progettuali che troveranno compimento nel più lungo periodo.

Nell’ultima parte, infine, vengono evidenziate le questioni ancora irrisolte, messe a confronto con le aspettative e i benefici attesi, per delineare le opportunità e le scelte che potranno essere intraprese nel breve-medio periodo dalla nuova Amministrazione