Riqualifica/potenziamento SP13-SP13dir (Monza-Caponago)- SP121 (Agrate) studio di fattibilita’ tecnico – economica

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale a favore della Provincia di Monza e Brianza

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile],

Mauro Barzizza (capo progetto), Maria Evelina Saracchi, Francesca Boeri [staff PIM]; Michele Rossi, Alessandro Picco [collaboratori esterni]

CODICE RICERCA
IST_09_12

DATA
Febbraio 2013


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Centro Studi PIM nell’ambito del Programma di collaborazione PIM-Provincia di Monza e Brianza (Settore Infrastrutture, Interventi Strategici e Mobilità) per l’anno 2012 è stato incaricato di predisporre uno Studio di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione/potenziamento dell’itinerario SP13-SP13dir e SP121 nel tratto in territorio dei comuni di Monza, Concorezzo, Agrate e Caponago, recependo ed analizzando per il tratto nei Comuni di Monza e Concorezzo il progetto preliminare elaborato dalla Provincia stessa.

Il presente documento affronta, nella fase analitica, l’inquadramento territoriale, urbanistico, ambientale a livello sovracomunale, e in particolare:

gli interventi previsti (relativi alla rete stradale e al trasporto pubblico su ferro);

il quadro urbanistico ed ambientale, nel quale l’intervento andrà ad inserirsi;

i carichi di traffico rilevati sulla rete esistente e attesi nello scenario programmatico al 2020.

Analizzate le condizioni al contorno viene effettuata una lettura-valutazione:

delle caratteristiche geometriche e prestazionali della SP13-SP13dir nel tratto compreso fra i comuni di Monza e Caponago e della SP121 in comune di Agrate Brianza;

degli interventi previsti (progetto preliminare della Provincia di Monza e Brianza) di riqualifica-zione/potenziamento della SP13 per il tratto nei comuni di Monza e Concorezzo (Malcantone);

degli interventi previsti dal PGT del comune di Agrate Brianza nel progetto urbanistico: ambiti di trasformazione Tp6-Tp7-Tp8 Tp10 e area ex Uquifa (Agrate) in affaccio sulla SP121.

In relazione alla situazione attuale, alle previsioni d’intervento e alle criticità emerse nella fase analitica, lo studio propone un riassetto viabilistico caratterizzato da:

interventi (che potranno essere attuati in step successivi) finalizzati a potenziare/fluidificare l’asse principale:

della SP13 dall’intersezione con via Stucchi (Monza) allo svincolo con il Centro Direzionale Colleoni potenziata alla categoria D (strada urbana a carreggiate separate, due corsie per senso di marcia);

della SP13 dallo svincolo con il Centro Direzionale Colleoni alla SP121 potenziata alla categoria B (strada extraurbana a carreggiate separate, due corsie per senso di marcia);

della SP121, in Agrate Brianza, potenziata alla categoria D (strada urbana a carreggiate separate, due corsie per senso di marcia);

della SP13dir, potenziata alla categoria B, nel tratto compreso fra lo svincolo con la SP121 e quello previsto con la TEEM;

interventi finalizzati a razionalizzare, potenziare, fluidificare, differenziare e mettere in sicurezza le porte di connessione tra gli itinerari provinciali SP13-SP13dir e SP121 e quelle di connessione della viabilità di livello secondario/locale (alla quale afferiscono le attività esistenti e previste) con la rete di livello superiore;

interventi finalizzati alla ricucitura e messa in sicurezza degli itinerari ciclabili esistenti e previsti.

Viene formulata la soluzione progettuale per l’itinerario SP13-SP13dir e SP121 nel tratto in territorio dei comuni di Monza, Concorezzo, Agrate e Caponago, accompagnata dalla stima dei tempi di realizzazione delle opere in progetto e dalla stima dei costi, disaggregata in quattro macro-lotti funzionali, a loro volta suddivisi in almeno due o tre lotti:

A – Potenziamento SP13 tratto Stucchi-Colleoni;

B – Potenziamento SP13 tratto Colleoni-Autostrada A4;

C – Potenziamento SP13-SP13dir-SP121 tratto Autostrada A4-TEEM;

D – Potenziamento SP121.

A conclusione dello studio di fattibilità a valle della stima dei costi per la realizzazione delle opere e dei tempi di esecuzione viene formulata una prima ipotesi, da approfondire nelle fasi successive dell’iter di progettazione/approvazione/realizzazione delle opere e relativa disponibilità economica, di attuazione per step successivi e per priorità della soluzione proposta dallo studio di fattibilità.

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