Studi di inquadramento e proposte per la pianificazione e progettazione urbanistica nel Comune di Brugherio

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Brugherio

GRUPPO DI LAVORO
Luciano Minotti [Direttore responsabile],

Carlo Lissoni [capo progetto], Mauro Barzizza, Fabio Bianchini, Francesca Cella, Alma Grieco Pierluigi Nobile, Paola Pozzi [staff PIM]; Cesare Benzi, Massimo Salamone, Roberto Fusari, Gregorio Praderio [curatore del capitolo “Criteri per la formazione e la valutazione di proposte PII”] [collaboratori esterni]

CODICE RICERCA
R23/01

DATA
Dicembre 2004


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Comune di Brugherio, allo scopo di aggiornare lo stato della propria pianificazione territoriale, ha individuato diverse modalità di approccio al complesso lavoro di stesura degli strumenti di pianificazione:
– una via prioritaria mirante alla predisposizione di PII ex L.R. 9/99, al fine di sbloccare situazioni più mature o più urgenti;
– una via di più ampio respiro, ma più complessa ed impegnativa, di rinnovo del PRG.
Al proposito il Comune ha richiesto al Centro Studi PIM di studiare e predisporre i documenti necessari e preparatori per la stesura e l’approvazione dei due diversi strumenti:

“DOCUMENTO DI INQUADRAMENTO” previsto dall‘art.5 ex L.R.9/99: vi è una prima fase analitico conoscitiva ed una seconda strategico-progettuale. La prima fase è servita soprattutto per fare il bilancio delle condizioni esistenti (sotto l’aspetto socioeconomico, ambientale, infrastrutturale e di mobilità, urbanistico-territoriale)e dello stato di attuazione del PRG, ormai in via di esaurimento. La seconda fase ha espresso il quadro delle possibilità di intervento mediante una valutazione delle condizioni, la proposta di obiettivi in relazione ai problemi e alle prospettive emerse (e facendo riferimento al Documento di indirizzo della Giunta Comunale) e mediante le proposte di azioni pianificatorie e progettuali. Tutto ciò nell’ottica della legge che individua nel Documento di Inquadramento lo strumento per fornire un quadro di obiettivi generali e di indirizzi a verifica dell’evoluzione delle condizioni di pianificazione, senza sostituire le scelte di PRG ma anticipandone gli interventi. La stesura del Documento si è avvalsa della parallela stesura del “Piano quadro della mobilità”, sempre curato dal PIM e di cui si dice successivamente; e si è avvalsa del parallelo contributo riguardante i “Criteri per la formazione e la valutazione di proposte di PII” curata dall’arch. Gregorio Praderio in cui si definiscono gli aspetti dimensionali e normativi per una compatibile integrazione dei PII nel contesto urbanistico di Bruherio. I risultati emersi riguardano in particolare la valorizzazione dei luoghi dell’identità urbana attuali e in divenire, alla luce dei programmi di trasformazione urbanistica e di rinnovo della rete infrastrutturale e di mobilità; e tenendo conto della creazione, in atto, dei due Parchi locali (PLIS) del Lambro e delle Cave che rappresentano “le spalle” del contesto urbano di Brugherio.

“PIANO QUADRO DELLA MOBILITÀ”: Rappresenta uno strumento di pianificazione di medio-lungo periodo; prende in considerazione le diverse componenti della mobilità (viabilità, tasporti pubblici, percorsi ciclabili). Il Piano è articolato in due quadri: analitico-conoscitivo e progettuale, che fanno riferimento rispettivamente alla fase di acquisizione delle conoscenze ed alla fase di definizione delle soluzioni attuabili per il raggiungimento degli obiettivi. Nella fase progettuale viene anche proposta la riqualificazione di viale Lombardia, che rappresenta l’asse di attraversamento dell’area urbana.

“TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: LETTURA CRITICA DELLE PREVISIONI DI INTERVENTO”: Fornisce una breve sintesi dei contenuti, delle finalità, dei tracciati e degli effetti indotti sul territorio di Brugherio facendo riferimento ai progetti finora disponibili: Programma Triennale dei Servizi (PTS) 2001-2003 (Provincia di Milano); Studio per la verifica di fattibilità di una linea di trasporto pubblico in sede riservata con andamento tangenziale nell’area nord di Milano (Provincia di Milano); Studio di fattibilità della linea 2 della Metropolitana Milanese da Cologno Monzese Nord a Vimercate (Regione Lombardia); Studio di fattibilità per la realizzazione di una rete tranviaria a servizio della città di Monza e dei comuni limitrofi (comune di Monza)

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