Supporto tecnico-operativo all’attuazione del Piano di Governo del Territorio (PGT) e agli Atti di Pianificazione del comune di Milano

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale a favore del Comune di Milano – Direzione Settore Pianificazione Urbanistica Generale - Programma di collaborazione 2013

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Franco Sacchi (capo progetto), Angelo Armentano, Dario Corvi, Piero Nobile, [staff PIM]; Marika Leonardi [collaboratore esterno

CODICE RICERCA
IST_04_13

DATA
Dicembre 2014


CONTENUTO ESSENZIALE

L’attività istituzionale, a favore del Comune di Milano – Settore Pianificazione Urbanistica Generale, sviluppatasi nel secondo semestre 2013 e protrattasi per tutto il 2014, è consistita nel supporto tecnico-operativo all’attuazione del PGT e più in generale agli atti di pianificazione promossi dal Comune di Milano.

L’attività si è articolata in due principali sezioni.

Piano di Governo del Territorio

Sulla scorta degli indirizzi forniti dall’Amministrazione comunale, sono stati in primo luogo individuati 30 ambiti tematici afferenti al PGT approvato, meritevoli di approfondita analisi e valutazione. Per ciascuno di tali ambiti, attraverso un lavoro coordinato con la Consulta Tecnico-Scientifica (CTS) del PGT e in stretto rapporto con l’Ufficio di Piano, sono state prodotte schede dedicate, che si incaricano di fornire l’inquadramento del tema e delle relazioni con la specifica strumentazione urbanistica, di individuare le criticità rilevate nelle prime fasi attuative del piano, di formulare una proposta di trattamento del tema rilevato sia sotto il profilo normativo che cartografico.

In secondo luogo, al fine di avviare una riflessione più generale sul PGT milanese nel contesto della pianificazione urbanistica nazionale, sono stati predisposti, a cura del Direttore del PIM e di alcuni membri della CTS, tre articoli per la rivista Urbanistica (INU edizioni), n. 152, luglio-dicembre 2014, raccolti in un’apposita sezione dal titolo “Piani, progetti e politiche. Milano: urgenze e problemi, oltre le retoriche”:

Franco Sacchi, “Verso una riforma dell’urbanistica milanese”.

Andrea Arcidiacono, Laura Pogliani, “Realismo operativo: strategie pubbliche per rilanciare le trasformazioni incompiute”.

Stefano Pareglio, Piergiorgio Vitillo, “Milano: metabolismo urbano nella città ordinaria”.

Infine, sono stati predisposti tre pannelli (“Il telaio ecologico e infrastrutturale”, “I luoghi della trasformazione”, “I luoghi della rigenerazione urbana”), con lo scopo di illustrare i contenuti principali del PGT in occasione di mostre, convegni, manifestazioni, ecc.

Revisione e rettifica dei confini amministrativi

L’attività, condotta secondo gli indirizzi concordati nei diversi incontri svolti con il Settore Pianificazione Urbanistica Generale, si proponeva di fornire una puntuale analisi/ricognizione delle caratteristiche e delle criticità riguardanti il confine del Comune di Milano, con lo scopo di apportare, in una fase successiva, eventuali correzioni ai limiti amministrativi che separano Milano dai Comuni confinanti per quei tratti dove si presentano situazioni di incongrua ed errata definizione degli stessi. Il riferimento è in particolare alla presenza di strutture edilizie e relative pertinenze tagliate dal confine, che possono arrecare problemi alle Amministrazioni interessate nella gestione del territorio e avere ricadute sui cittadini in relazione alla mancata univocità di riferimento amministrativo.

A tale riguardo, si è proceduto all’analisi dell’intero perimetro del confine lungo circa 110 Km, che mette in relazione la città di Milano con 23 Comuni. Ciò ha permesso di evidenziare le principali caratteristiche del territorio interessato dallo stesso confine, che presenta un’elevata complessità dovuta a un articolato tessuto urbano, appoggiato a una fitta trama di reti di mobilità, ora frammisto ad ampi spazi aperti, ora, in molte sue parti, concentrato a formare un sistema insediativo senza soluzione di continuità tra un Comune e l’altro.

Il lavoro si è sviluppato in diverse fasi: impostazione della metodologia di lavoro; analisi e individuazione dei casi con diverso grado di criticità; verifica e condivisione dei casi e delle proposte di soluzione tecnica, predisposizione di un Web GIS al fine di fornire una più efficace rappresentazione dei diversi casi.

L’attività ha consentito di individuare poco meno di cinquanta situazioni considerate critiche; circa trenta casi di media criticità e ottanta situazioni che non evidenziano particolari elementi di rilievo.

Tale attività rappresenta pertanto la base delle conoscenze sulle problematiche territoriali del limite amministrativo, necessarie per avviare, in successive fasi, le eventuali procedure di correzione dei confini comunali, secondo quanto stabilito dal quadro normativo regionale.

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