Tangenziale Est Esterna di Milano. Progetto definitivo – Aggiornamento SIA Quadro Ambientale (componente paesaggio e beni storico-culturali e presenze archeologiche) e Quadro Programmatico

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico di CTE (Consorzio Tangenziale Engineering) in ATI con NQA srl

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Francesca Boeri [Capo progetto], M. Evelina Saracchi [staff PIM]

CODICE RICERCA
CON_04_10

DATA
Giugno 2011


CONTENUTO ESSENZIALE

In seguito alla varianti significative apportate al Progetto preliminare della Tangenziale Est Esterna di Milano, approvato dal CIPE in data 29 luglio 2005, si è reso necessario, in fase di progettazione definitiva, l’aggiornamento del SIA, conformemente al D.Lgs. 152/06 e al DPR 12/12/1988, ai fini dell’approvazione del progetto definitivo da parte del CIPE.

Il SIA è comprensivo, oltre che del tracciato principale, anche delle opere connesse al progetto stesso.

In particolare, il contributo del PIM, entro l’ATI con NQA, ha riguardato:

Quadro Programmatico: costruzione del quadro della pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale, analizzando le indicazioni degli strumenti della pianificazione urbanistica comunale, della pianificazione di livello regionale (PTR e PPR) e provinciale (PTCP) e della pianificazione di settore (PTUA, PRQA e PAI), oltre che la presenza di vincoli di difesa del suolo, vincoli ambientali, paesistici ed aree protette;

Quadro ambientale: componente Paesaggio e beni storico-culturali e presenze archeologiche, ovvero analisi del sistema paesistico-ambientale, delineando la struttura paesistica delle aree attraversate dal tracciato stradale allo studio, anche in termini di unità paesistico-territoriali intercettate.

Per le analisi sulla componente Paesaggio sono state considerate le informazioni derivanti dalle attività svolte per le Analisi territoriali, paesistiche ed ambientali, predisposte, su precedente incarico da parte di CTE, al fine di fornire un quadro aggiornato sullo stato del territorio attraversato dal nuovo tracciato autostradale e dalle relative opere connesse.

L’analisi degli effetti delle opere in progetto sulle altre componenti ambientali è stata effettuata dagli altri soggetti estensori del SIA. In particolare NQA si è occupata di valutare gli impatti sul sistema idrico, su suolo e sottosuolo e su ambiente biotico, e Proiter ha valutato gli effetti sulla componente aria, sul clima acustico e sulle vibrazioni.

Per ogni componente ambientale analizzata è stata redatta una matrice di valutazione degli impatti potenzialmente indotti dall’intervento, distinguendo fra fase di cantiere e fase di esercizio e utilizzando una scala qualitativa di valori degli impatti variabile da impatto positivo, nullo, trascurabile, basso, medio, alto, elevato.

Ai fini di valutare se le variazioni apportate al Progetto preliminare della TEEM siano state significative in termini di miglioramento del livello di impatto sull’ambiente, per ogni componente ambientale, è stato fatto un confronto fra i due scenari progettuali, utilizzando, anche in questo caso, una scala di valutazione qualitativa, variabile da “significativo decremento” dell’impatto atteso, “nessuna variazione”, “significativo incremento”.

A titolo riassuntivo delle valutazioni condotte per singola componente, in conclusione, viene riportata una sintesi del livello di impatto potenzialmente atteso dall’intervento previsto dal progetto definitivo.

Il SIA è suddiviso in diversi volumi che comprendono da una parte analisi di carattere generale, quali il quadro ambientale e programmatico di riferimento, il quadro complessivo degli impatti e delle opere di mitigazione e compensazione previste, e dall’altra le specifiche valutazioni degli impatti riferite alle singole opere analizzate (tracciato principale e opere connesse).

 

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