Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), relativa verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e supporto tecnico-specialistico agli atti di pianificazione comunali. Comune di Cerro Maggiore

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Cerro Maggiore

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza (Attività A_C), Francesca Boeri (Attività B) [capi progetto], Evelina Saracchi, Matteo gambino [staff PIM], Sara Bonvissuto [collaboratore esterno]

CODICE RICERCA
CON_06_17

DATA
Aprile 2021


CONTENUTO ESSENZIALE

Su incarico del Comune di Cerro Maggiore è stato sviluppato il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) (Attività A), in forma idonea per l’adozione da parte della Giunta Comunale, la relativa Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica del PGTU (Attività B) e un’attività di supporto tecnico specialistico agli atti di pianificazione comunali (Attività O.
Il PGTU (Attività A) è uno strumento tecnico-amministrativo di breve periodo, finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali e fa riferimento alle infrastrutture esistenti e ai progetti in fase di attuazione, rispetto ai quali individuare gli interventi di riorganizzazione dell’offerta e di orientamento della domanda. Il Codice della Strada (art. 36 del DL 30 aprile 1992, n.285), prevede l’obbligo per i comuni con piùdi30.000 abitanti ovvero interessati da rilevanti problematiche di circolazione stradale di dotarsi di un Piano Urbano del Traffico, da elaborare nel rispetto delle “Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei piani urbani del traffico”, emanate dal Ministero dei Lavori pubblici il24 giugno 1995.
Il Piano è composto da una fase analitica e una propositiva/progettuale precedute da una sintesi delle previsioni infrastrutturali di medio periodo, al fine di programmare nello Scenario di Piano interventi in sintonia con le previsioni di più ampio respiro. La fase analitica, consiste nell’analisi della situazione attuale, per tutte le componenti della mobilità mediante: il rilievo puntuale sul territorio, ottenuto grazie alla collaborazione dei volontari del Centro Anziani di Cerro Maggiore e dei tecnici comunali, sopralluoghi e il confronto con i tecnici comunali, il monitoraggio dei flussi di traffico, l’analisi dell’incidentalità, l’analisi e raccolta dei contribuiti forniti
dalla cittadinanza finalizzati a segnalare specifiche problematicità inerenti la viabilità per tutte le componenti della mobilità.
La fase propositiva in sinergia con il Piano di Governo del Territorio (PGTI, fornisce: gli obiettivi, le linee di indirizzo sugli interventi previsti/proposti sulla rete della mobilità (riqualificazione di strade-intersezioni, opere di moderazione del traffico, individuazione di isole ambientali, modifiche ai sensi di circolazione, ecc.),la classificazione funzionale della rete viaria, ecc.
Nello specifico il Piano, propone:
-la realizzazione di isole ambientali (Zone 30), interne alla maglia viaria comunale e di ambiti a precedenza pedonale;
-la riqualificazione/miglioramento dei percorsi ciclo-pedonali esistenti e l’implementazione della rete dei percorsi, al fine di incentivare sostenere e fornire un maggior grado di sicurezza alla mobilità dolce e disincentivare l’uso dell’auto privata per brevi spostamenti;
-la riqualificazione di intersezioni ed assi con la ridefinizione degli spazi stradali e la differenziazione degli assi afferenti (cfr. classificazione funzionale della rete stradale tavola 7), al fine di migliorare l’accessibilità di specifici ambiti, eliminare le criticità esistenti, ridurre la velocità dei veicoli, favorire la mobilità debole e disincentivare il traffico di parassitario di attraversamento, in particolare lungo le vie residenziali.

Contestualmente al Piano è stato completato ilpercorso di Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (Attività B) finalizzato ad accertare l’insussistenza di ricadute negative sulle matrici ambientali.La verifica si è conclusa con ildecreto di esclusione dalla VAS predisposto dall’autorità competente d’intesa con l’autorità procedente.

Per quanto riguarda l’attività di supporto tecnico specialistico agli atti di pianificazione comunali (Attività C), è stato supportato il comune con pareri/riunioni tecniche nell’analisi relativa alla documentazione inerente l’insediamento di una struttura commerciale sul comunale.