EVENTI

Valorizzazione delle Ville Gentilizie dell’area nord Milano. Informazione e comunicazione per la conoscenza del progetto del “Sistema delle Ville del nord Milano”

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico della Regione Lombardia

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Fabio Bianchini [capo progetto], Alma Grieco [staff PIM]; Ada Magnani, Paolo Marelli [consulenti esterni].

CODICE RICERCA
CON_02_07

DATA
Marzo 2008


CONTENUTO ESSENZIALE

L’attività è strettamente connessa al progetto avviato alla fine del 2005 con la mappatura delle Ville gentilizie nell’area nord Milano (IST_05_05), finalizzata a valutarne le potenzialità di valorizzazione e fruizione pubblica, all’interno di un sistema coordinato di valorizzazione turistico-culturale, e con la progettazione del “Sistema delle ville del nord Milano” (IST_06_06), attraverso la definizione di itinerari turistico-culturali che abbiano come risultato l’incremento della fruizione pubblica, di quello che rappresenta un patrimonio ed insieme una risorsa per la valorizzazione complessiva del territorio.

In quest’ottica, l’attività di mappatura e di analisi, svolta nelle fasi precedenti, che ha permesso di disporre di una prima restituzione mirata della genesi, dell’evoluzione e dei caratteri del sistema delle ville gentilizie alto-milanesi, ha rappresentato una indispensabile premessa per la conoscenza, la valorizzazione e la costruzione di una “rete” per la fruizione turistico-culturale, denominata “Sistema delle ville del nord Milano”. Tali itinerari possono rappresentare un’importante potenzialità per una forma di turismo culturale da noi poco sviluppata e che necessita di una modalità di approccio differente rispetto a quelle praticate in ambiti di maggior notorietà, anche se non di uguale fascino e valore storico-culturale.

Il ruolo svolto oggi da questi itinerari può quindi essere quello di dorsali per la fruizione del paesaggio e dell’ambiente da parte non solo di un turismo “dolce” di origine locale e non, ma aperte anche a soddisfare una domanda più larga, proveniente dalla diffusione di forme di turismo congressuale e d’affari largamente praticate nel resto d’Europa, che nel nord Milano potrebbero essere particolarmente rilevanti per la presenza del polo fieristico di Rho-Pero.

Questa ulteriore fase della, nell’ottica di definire una prima serie di strumenti utili alla valorizzazione culturale delle ville del nord Milano, ha portato al trasferimento sul web dei contenuti relativi ad una serie di itinerari tematici virtuali tra le ville ed il loro territorio. Tale scelta, oltre a rappresentare l’ormai necessario corrispettivo elettronico delle iniziative editoriali tradizionali volte alla divulgazione e informazione, appare, grazie alle caratteristiche dell’ipertesto, particolarmente idonea a restituire la ricchezza della materia da trattare attraverso più piani di lettura (incrociando opportunamente tra loro l’aspetto geografico, cronologico, artistico, socio-culturale, …), sia come esperienza propedeutica alla concreta visita in situ, anticipatrice delle nozioni necessarie ad una lettura adeguata del bene e del suo contesto.

Gli itinerari proposti riguardano sotanzialmente l’area compresa tra il Rhodense e la valle dell’Olona a ovest e la valle del Lambro a est, nella quale, escludendo le realizzazioni più tarde (post-unitarie), sono state individuate 307 ville gentilizie.

Per l’illustrazione del sistema delle ville sono stati scelti un autore ed un’opera che assumono un valore particolare ed emblematico. Nel 1726 Marc’Antonio Dal Re dà alle stampe la prima edizione di Ville di delizia o siano Palagi camperecci…, opera in cui, con compiaciuta autoconsapevolezza, la società aristocratica milanese assiste alla celebrazione delle sue ville più splendide e rinomate. Per questo, integrando le notizie su ciò che Dal Re omette rispetto a quanto precedette l’epoca sua e aggiungendo ciò che seguì negli anni a venire, utilizzeremo Le ville di delizia come una sorta di guida, un riferimento privilegiato per il viaggio che qui si propone tra le ville gentilizie dell’alto milanese.

Le numerose integrazioni che accompagnano la trattazione del tema delle ville, dedicate ad aspetti del contesto storico-culturale del periodo compreso tra la seconda metà del secolo XV e la prima metà del XIX, hanno lo scopo di mostrare il fenomeno della villa milanese all’interno del tessuto vivo di relazioni che esso intratteneva con i più diversi aspetti della società dell’epoca.

L’evocazione di tale panorama ideale allargato consente di cogliere il valore e il significato della presenza delle ville nel territorio e nell’esperienza della società del tempo, fornendo gli strumenti di conoscenza idonei ad apprezzarne il senso e la portata, rappresentando cioè la villa come sintesi di motivi artistici, culturali, economici e sociali, espressione emblematica della civiltà milanese nel suo insieme, che trovò nella capacità di coniugare l’aspirazione al bello e l’interesse all’utile una sua cifra distintiva, coniugando tensione civile e promozione delle arti e delle scienze.

Infine, poiché il sito aspira a costituire un invito ed una preparazione alla visita diretta dei luoghi e delle architetture che illustra e immaginando che il desiderio di conoscere di chi si sposta con intelligente curiosità sul territorio non si esaurisca nel solo ed esclusivo interesse per le ville, si è ritenuto di dover riportare la segnalazione di tutti gli altri beni di interesse storico-architettonico e delle emergenze ambientali compresenti nell’ambito considerato.

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