Variante n.1 e SIT Piano di Governo del Territorio del Comune di Trezzano sul Naviglio

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Trezzano sul Navglio

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile],

Cristina Alinovi [capo progetto], Angelo Armentano, Fabio Bianchini, Francesca Boeri, Francesca Cella, Dario Corvi [staff PIM]

CODICE RICERCA
CON_10_15

DATA
marzo 2018


CONTENUTO ESSENZIALE

La redazione della Variante n.1 al Piano di Governo del Territorio del comune di Trezzano sul Naviglio, approvato
con deliberazione del Commissario Straordinario (assunti i poteri del C.C.) n. 2 del 26.02.2014, è stata l’oggetto principale dell’incarico unitamente alla relativa procedura di VAS, gli eventuali aggiornamenti degli studi di settore (limitati agli ambiti oggetto della variante), la formazione in merito all’utilizzo di software GIS (QGIS).

È stato necessario modificare le previsioni che nella formulazione del Piano non rispondevano totalmente ai rinnovati obiettivi dell’Amministrazione comunale. In particolare, per rendere conforme la strumentazione urbanistica ai nuovi obiettivi, si è dovuto intervenire da un lato a scala generale dall’altro andando ad individuare interventi mirati la cui risoluzione potesse produrre effetti positivi su parti di città se non sull’intero Comune.
Il denominatore comune e questione prioritaria che ha presieduto le nuove scelte dell’Amministrazione comunale è stato il tema delle aree produttive dismesse, da diversi decenni, e degradate. Questione in parte già affrontata nel Piano Vigente ma che attraverso la Proposta di Variante è stata ulteriormente declinata attraverso la risoluzione di alcuni ambiti degradati rilevanti.
L’Amministrazione comunale è stata, altresì, consapevole che non si è potuto affrontare e risolvere tutte le questioni in questa prima Variante ma c’è stata intenzione di rispondere in un quadro organico e d’insieme alle problematiche più significative per il territorio riconoscendo che il Piano di Governo del Territorio è uno strumento che può essere continuamente perfezionato nella ricorrente fase di attuazione.
È partendo da questo presupposto che la proposta di Variante ha provato sviluppare il concetto di “Rigenerazione urbana” come strumento adeguato alla situazione perché la riqualificazione di una singola area non deve limitarsi al proprio recinto ma avere delle ricadute sul contesto urbano circostante e, in tal senso, bisogna coglierla come opportunità dalle implicazioni più estese.
La visione strategica che la Prima Variante al PGT ha inteso delineare è partita dai principali elementi di valore già presenti e da sviluppare nel comune di Trezzano sul Naviglio. In particolare, le opportunità per attivare le trasformazioni sono state rappresentate dal migliore utilizzo delle parti già edificate, dalla riqualificazione delle aree dismesse contenendo, in questo modo, il consumo di nuovo suolo.
Pertanto, il quadro all’interno del quale è stato concretamente possibile delineare il futuro assetto urbanistico della città è stato sostanzialmente determinato dal contemperamento dei diversi obiettivi ormai largamente condivisi alla scala sovra locale – la salvaguardia dei valori ambientali evitando il consumo di nuovo suolo, la rigenerazione del costruito – e da quelli locali finalizzati a soddisfare le istanze di sviluppo e i fabbisogni, in termini di servizi e attrezzature, espressi dalla popolazione e dal tessuto produttivo, sia esistenti che insorgenti.
La gestione del territorio e l’insieme delle attività comunali hanno tenuto conto dell’utilizzo del suolo in modo funzionale alle reali esigenze, orientando alle azioni di riqualificazione urbanistica dei contesti esistenti alla difesa e al miglioramento del paesaggio, alla tutela e valorizzazione ambientale per la attuazione dei principi di sostenibilità e compatibilità, anche nel rispetto di quanto indicato dagli obiettivi e dagli strumenti di pianificazione di carattere sovracomunale.
Di seguito si riportano i 5 macro obiettivi individuati negli Indirizzi preliminari, alla base delle azioni puntuali della Variante al Documento di Piano.
O1 ͈ “RI – costruire la città esistente” attraverso forme di rigenerazione urbana; O2 ͈ Il verde come risorsa: qualità ambientale e sostenibilità;
O3 ͈ Lo sviluppo produttivo e commerciale;
O4 ͈ I servizi e le attrezzature collettive: qualità diffusa;
O5 ͈ L’infrastrutture per la mobilità(viabilità).

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