Variante Parziale al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi del Comune di Melzo

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Melzo

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Cristina Alinovi [capo progetto], Dario Corvi [collaborazione esterna]

CODICE RICERCA
CON_05_13

DATA
Gennaio 2014


CONTENUTO ESSENZIALE

La Variante parziale al Vigente PGT del Comune di Melzo si è occupata esclusivamente del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi.

Lo scopo della Variante parziale è stato duplice. Si è proceduto, da un lato, alla raccolta e messa a sistema degli errori materiali nonché precisazioni di carattere normativo sulla base delle indicazioni fornite dall’Amministrazione Comunale, per meglio esplicitare le disposizioni del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi; dall’altro, alla definizione dei nuovi contenuti in Variante, secondo le indicazioni contenute nella Delibera di Giunta approvata.

In particolare, per quanto riguarda il Piano delle Regole, sono state evidenziate le problematiche relativamente alla definizione di alcuni articoli della normativa, oltre all’individuazione di nuove disposizioni, da tradurre anche in cartografia.

Rispetto al Piano dei Servizi le questioni sollevate hanno riguardato: da un lato la prospettiva di ridefinizione dell’offerta esistente degli spazi per la sosta, a seguito dell’attuazione di alcuni interventi che hanno ampliato l’offerta esistente; dall’altra alcuni interventi sulla normativa, funzionali in particolare a rendere maggiormente flessibili gli interventi sulla città pubblica, a fronte di un rafforzamento della procedura attuativa e l’introduzione di parametri prestazionali.

Operativamente, sono state svolte le seguenti azioni:

  1. analisi e verifica degli elaborati costituenti il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi per individuare le precisazioni e le modifiche da apportare;
  2. raccolta e messa a sistema degli errori materiali e individuazione delle problematiche di carattere normativo;
  3. predisposizione delle relazioni, in forma di addendum ai rispettivi strumenti, in grado di raccogliere le argomentazioni e definire le scelte tecniche apportate;
  4. predisposizione degli elaborati modificati sia testuali (normativi, illustrativi) che cartografici, costituenti il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi e revisione giuridico – legale delle modifiche apportate in forma idonea per l’adozione;
  5. analisi delle eventuali osservazioni presentate e predisposizione delle relative controdeduzioni alla Variante del PdR e del PdS adottato nonché redazione degli elaborati modificati in forma idonea per l’approvazione;
  6. redazione del materiale per il SIT regionale attraverso la predisposizione dei file con i requisiti indicati dalle Circolari emanate dalla Regione Lombardia per rispondere alle esigenze di formazione del SIT integrato regionale ed indispensabili per ottenere la pubblicazione sul BURL e la conseguente entrata in vigore del PGT.

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