EVENTI

Collaborazione tecnico-scientifica alla stesura del Piano Generale del Traffico Urbano e della relativa verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica del Comune di Nova Milanese

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo a favore di Comune di Nova Milanese

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile],

Mauro Barzizza, Francesca Boeri [capi progetto],
Maria Evelina Saracchi, Matteo Gambino [staff PIM],
Sara Bonvissuto [collaboratore esterno]

CODICE RICERCA
IST_08_16

DATA
Marzo 2018


CONTENUTO ESSENZIALE

Nell’ambito del Programma di collaborazione (2016) PIM-Comune di Nova Milanese (comune socio del Centro Studi PIM) è stata svolta un’attività di supporto tecnico-scientifico alla struttura tecnica comunale finalizzata alla stesura del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) e della relativa Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Il Piano Urbano del Traffico è uno strumento tecnico-amministrativo di breve periodo, finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali e fa riferimento alle infrastrutture esistenti e ai progetti in fase di attuazione, rispetto ai quali individuare gli interventi di riorganizzazione dell’offerta e di orientamento della domanda. Il Codice della Strada (art. 36 del DL 30 aprile 1992,
n. 285), prevede l’obbligo per i comuni con più di 30.000 abitanti ovvero comunque interessati da rilevanti problematiche di circolazione stradale, di dotarsi di un Piano Urbano del Traffico, da elaborare nel rispetto delle “Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei piani urbani del traffico”, emanate dal Ministero dei Lavori pubblici il 24 giugno 1995.
Il PGTU viene adottato dalla Giunta comunale e viene poi depositato in visione al pubblico, con relativa contestuale comunicazione di possibile presentazione di osservazioni anche da parte dei cittadini. Successivamente il Consiglio comunale delibera sulle proposte di Piano e sulle eventuali osservazioni presentate (con possibilità di rinviare il PGTU in sede tecnica per le modifiche necessarie) procedendo, infine alla sua adozione definitiva. Il Piano è composto da una fase analitica e una propositiva/progettuale, precedute da una sintesi delle previsioni infrastrutturali di medio periodo, al fine di programmare nello Scenario di Piano interventi in sintonia con le previsioni di più ampio respiro.
La fase propositiva, in sinergia con il PGT, fornisce:
-gli obiettivi, le linee di indirizzo sugli interventi previsti/proposti sulla rete della mobilità (riqualificazione di strade-intersezioni, opere di moderazione del traffico, individuazione di isole ambientali, modifiche ai sensi di circolazione, ecc.);
-la classificazione funzionale della rete viaria;
-il regolamento viario, che raccoglie le principali norme da seguire in occasione di interventi di messa in sicurezza/riqualifica/realizzazione.
Nello specifico il Piano propone:
-la riqualifica di alcuni assi tra cui Locatelli e Brodolini, anche con l’innalzamento a quota marciapiede;
-la realizzazione di spazi pedonali ed ambiti a precedenza pedonale: piazza Marconi, le vie Giussani, Madonnina (nel tratto ad ovest di via Giussani), Roma, ed isole ambientali, interne alla maglia viaria comunale, finalizzate al recupero della vivibilità e ad incentivare la mobilità dolce;
-di migliorare e riqualificare i percorsi ciclopedonali/ciclabili esistenti ed incrementare ulteriormente la rete di tali percorsi, al fine di incentivare la mobilità dolce e disincentivare l’uso dell’auto;
-riqualificare intersezioni: con la ridefinizione degli spazi stradali e la differenziazione degli assi afferenti (Caravaggio-De Gasperi, Brodolini-Per Cinisello, Macciantelli-Vittorio Veneto-Diaz-Foscolo ecc.), con l’innalzamento a quota marciapiede (Colombo-Caravaggio, Adige-Favaron-Isonzo, Pasubio-Rimembranze, ecc.), al fine di migliorare l’accessibilità di specifici ambiti, ridurre le velocità dei veicoli, favorire la mobilità debole e disincentivare il traffico di attraversamento;
-una serie di interventi e di indirizzi in merito alla sosta, rinviando ad uno specifico Piano Particolareggiato per gli ulteriori approfondimenti.
Contestualmente al Piano sono stati predisposti gli elaborati necessari per la Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica finalizzati ad accertare l’insussistenza di ricadute negative sulle matrici ambientali. Gli aspetti legati all’inquinamento acustico potranno invece essere valutati in uno scenario quinquennale (periodo nel quale ragionevolmente si possono ritenere concretizzati gli interventi di Piano e consolidati gli effetti indotti) all’interno degli aggiornamenti del Piano di Zonizzazione Acustica.