Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo e opere ad esso connesse. Progetto preliminare. Integrazioni e modifiche tratta B1 (EX B) e tratta B2 (Nuova). Studio di impatto ambientale

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico di PEDEMONTANA SpA

GRUPPO DI LAVORO
Luciano Minotti [Direttore responsabile],

Maria Evelina Saracchi [capo progetto], Mauro Barzizza, Francesca Boeri, Francesca Cella, Alma Grieco, Claudio Grossoni, Claudio Paraboni [staff PIM]; ARDEA, ARIANET, NOVICON, N.Q.A., dott. Stefano Caserini [collaboratori esterni]; SPEA, Geodeta, Pool Infrastrutture [componenti ATI di progettazione]

CODICE RICERCA
CON_13_04

DATA
Settembre 2004


CONTENUTO ESSENZIALE

Il documento, redatto dal Centro Studi PIM con la collaborazione di professionisti specializzati nelle tematiche di carattere più propriamente ambientale (atmosfera, rumore, ambiente biotico e paesaggio), rappresenta lo Studio di Impatto Ambientale che accompagna le Integrazioni e modifiche del progetto preliminare del collegamento autostradale pedemontano, relativamente alle tratte “A9-Lentate sul Seveso” (ex tratta B) e “Lentate sul Seveso-Cesano Maderno” (nuova tratta, quale autostradalizzazione della SS35). Le ragioni che hanno portato alla ripubblicazione parziale del progetto preliminare sono legate alle indicazioni pervenute dalla Commissione VIA e dalla Regione Lombardia in seguito all’avvio della procedura approvativa ai sensi del D.Lgs. n.190/2002 attuativo della Legge Obiettivo, sulla base delle quali si è ritenuto necessario produrre un nuovo elaborato per il SIA, relativo, appunto, alle modifiche ed integrazioni prescritte per il progetto tecnico. Tali modifiche consistono in: nuova progettazione della tratta SS35 Lentate-Meda-Cesano M. (B2), necessaria per assicurare la continuità al percorso autostradale; adeguamento progettuale della tratta B A9-SS35 (B1), con previsione di una variante planimetrica e di una riduzione della sagoma, in conformità ai primi esiti della verifica di traffico effettuata sulla base della matrice O/D regionale.
Il SIA relativo alle modifiche ed integrazioni del progetto preliminare riprende, per sommi capi, l’impostazione e i contenuti generali del SIA già pubblicato (in breve denominato SIA-2003), inserendo le considerazioni in merito alla nuova tratta in progetto (la SS35) e riportando, con le opportune integrazioni, la parte relativa alla tratta B, già analizzata.
Il documento è, perciò, articolato nei tre Quadri fondamentali di riferimento Programmatico, Progettuale e Ambientale (previsti dal DPCM 27 dicembre 1988 “Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale e la formulazione del giudizio di compatibilità ambientale…”), precisando che il PIM ha curato in particolare la stesura dei Quadri Programmatico e Progettuale (quest’ultimo sulla base delle informazioni fornite dai progettisti).
Nel “Quadro di riferimento Programmatico” (VOL.1) vengono richiamati gli obiettivi generali del progetto nella sua interezza e le coerenze/incoerenze con gli strumenti di programmazione e pianificazione ai diversi livelli e, soprattutto, con gli strumenti urbanistici comunali e i vincoli ambientali, considerando in special modo le tratte oggetto della presente integrazione.
Il “Quadro di riferimento Progettuale” (VOL.2) riporta i risultati sulla domanda di traffico, aggiornati in base all’utilizzo dei dati della matrice O/D della Regione Lombardia, che hanno portato alla nuova ipotesi di dimensionamento della capacità dell’infrastruttura, e ad una più corretta valutazione della redditività economica dell’investimento. Segue poi la descrizione delle caratteristiche tecniche e fisiche del progetto e la considerazione dei vincoli e dei condizionamenti di cui si è dovuto tener conto nelle scelte progettuali delle due tratte in oggetto. Sempre con riferimento particolare a tali tratte, il Quadro Progettuale si conclude con l’esame delle problematiche connesse alla cantierizzazione delle opere stradali, alle cave e discariche, con l’indicazione delle cautele da seguire per minimizzare gli impatti nella fase di realizzazione.
Il “Quadro di riferimento Ambientale” (VOL.3) prende in esame le diverse componenti ambientali che saranno interessate dalla realizzazione del Progetto, richiamate nelle linee procedurali e analitiche generali (con riferimento a quanto già esposto nel SIA-2003) e più dettagliatamente esplicitate per quanto riguarda le due tratte alla studio. Per le componenti ambientali atmosfera, ambiente idrico, suolo e sottosuolo, ambiente biotico (vegetazione, fauna ed ecosistemi), paesaggio, rumore e salute pubblica viene analizzata la situazione attuale e vengono stimati gli impatti specifici previsti con la realizzazione delle due tratte analizzate. In relazione alle tipologie degli impatti vengono, quindi, formulate proposte e indicazioni per gli interventi e le misure di mitigazione/compensazione ambientale: le indicazioni relative a tali progetti vengono sviluppate nella trattazione del paesaggio, mettendo in risalto l’interazione che esiste tra le diverse componenti e, quindi, la necessità di un approccio di progettazione integrata