Collaborazione tecnico-scientifica alla redazione del PEBA del Comune di Solaro

 Collaborazione tecnico-scientifica alla redazione del PEBA del Comune di Solaro

Informazioni

Tipologia Attività

Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (artt.2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Solaro

Direttore

Alessandro Alì [direttore, dall'1/8/2026], Franco Sacchi [direttore fino al 31/7/2026]

Gruppo di lavoro

Fabio Bianchini [capo progetto], Cassandra Federici [collaboratrice esterna]

Codice Ricerca

IST_18_25

Data

Settembre 2026


All’interno delle linee programmatiche di governo del Comune di Solaro si prevede, come punto
qualificante, una particolare attenzione al mondo della disabilità. Questo concetto, alla base delle scelte dell’Amministrazione, si vuole concretizzare attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, sensoriali, comunicative, relazionali presenti in ambito cittadino e – più in generale – di ogni tipo di barriera che possa limitare l’inclusione dei cittadini nella comunità, creando i presupposti per cui ognuno possa esprimersi senza alcun condizionamento in tutte le relazioni sociali.
Oltre ad essere un obiettivo dell’Amministrazione, la creazione e l’adeguamento di spazi pubblici che minimizzino le difficoltà rispetto alla fruizione da parte di persone con disabilità è da molti anni un obbligo legislativo; secondo quanto disposto dalla normativa nazionale e regionale in materia, infatti, i Comuni devono impegnarsi a garantire la fruibilità in sicurezza di spazi e servizi pubblici, intesi come luoghi fruibili dalla collettività, resi sicuri e fruibili agevolmente da tutti i cittadini, anche da quelli con esigenze specifiche.

Il PEBA di Solaro restituisce una lettura dell’accessibilità come rete di relazioni tra persone, spazi e servizi. I questionari evidenziano con chiarezza la centralità dei percorsi pedonali e degli attraversamenti; le tavole di rilievo mostrano una struttura urbana ricca di servizi, spazi verdi e una diffusa dotazione di sosta, compresi numerosi stalli riservati; le tavole delle criticità trasformano queste informazioni in una diagnosi georeferenziata; le tavole di progetto traducono infine il quadro conoscitivo in azioni puntuali, lineari e areali.
La sfida dell’attuazione non consiste nel realizzare meccanicamente un elenco di opere, ma nel mantenere la coerenza della catena dell’accessibilità. La priorità deve essere assegnata a interventi capaci di migliorare sicurezza, autonomia e continuità verso i servizi essenziali, sfruttando contestualmente manutenzioni, opere pubbliche e finanziamenti esterni.
Il carattere dinamico del Piano costituisce una garanzia di efficacia. La città cambia e il PEBA deve cambiare con essa. Il cronoprogramma offre una traiettoria di medio-lungo periodo, mentre il monitoraggio, il GIS e i due Ambiti istituiti con D.G.C. n. 72 del 12/06/2025 forniscono gli strumenti organizzativi per correggere la rotta in modo motivato e tracciabile. L’aggiornamento non riduce il valore dell’approvazione: al contrario, trasforma il PEBA da documento statico a processo permanente di miglioramento dell’accessibilità urbana, capace di accompagnare per anni le decisioni dell’Amministrazione

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