Collaborazione tecnico-scientifica alla redazione degli atti costituenti la Variante generale al Piano di Governo del Territorio del Comune di Vanzago e della Valutazione Ambientale Strategica

 Collaborazione tecnico-scientifica alla redazione degli atti costituenti la Variante generale al Piano di Governo del Territorio del Comune di Vanzago e della Valutazione Ambientale Strategica

Informazioni

Tipologia Attività

Attività Istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (artt. 2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Vanzago

Direttore

Franco Sacchi

Gruppo di lavoro

Fabio Bianchini [capo progetto], Francesca Boeri, Alma Grieco, Maria Evelina Saracchi [staff PIM], Elena Corsi, Elisa De Vecchi, Luigi Fregoni, Ludovico Poidomani, Cecilia Saibene [collaboratori esterni]

Codice Ricerca

IST_23_20

Data

Marzo 2026


L’attività ha riguardato la collaborazione tecnico-scientifica alla struttura tecnica comunale nella predisposizione degli elaborati necessari agli adempimenti comunali previsti dalla LR18/19 e nella redazione della Variante generale al PGT e della relativa VAS, secondo i requisiti definiti dall’Amministrazione, a partire dalla ridefinizione delle strategie del PGT vigente.
In particolare, la Variante è stata improntata al contenimento del consumo di suolo, al potenziamento e rafforzamento del sistema dei servizi esistenti, alla valorizzazione del sistema paesistico e ambientale, alla sostenibilità dei processi di sviluppo previsti.
L’attività è stata conclusa anticipatamente, con la predisposizione del progetto di variante al PGT che però non ha concluso il suo iter.
La proposta di nuovo Documento di Piano conferma 3 dei vigenti ambiti di trasformazione e ne inserisce uno nuovo, oltre a un Ambito di rigenerazione. Sono in tutto quindi cinque comparti per i quali gli Obiettivi del PGT sono strategici e allo stesso tempo richiedono una successiva fase di pianificazione attuativa per definire nel dettaglio gli assetti planivolumetrici, i caratteri morfotipologici e le dotazioni pubbliche.
In tema di consumo di suolo la proposta di PGT assicura il rispetto dell’obiettivo di riduzione previsto dal PTM, garantendo una riduzione del consumo di suolo in misura superiore al minimo prescritto dal PTM (14%, pari a -4.994 mq), con una riduzione pari a -8.078 mq. Si è passati in questo modo da un’incidenza della superficie urbanizzabile pari all’1,10% a un valore dello 0,67 del nuovo PGT.
Il Documento di Piano (insieme al Piano dei Servizi) individua una serie di progetti definiti “strategici”. Questi costituiscono l’obiettivo principale dell’Amministrazione comunale in tema di opere e dotazioni pubbliche. L’Amministrazione comunale persegue la realizzazione di questi progetti attraverso varie forme: con mezzi propri, con finanziamenti di varia natura, attraverso il contributo di costruzione delle trasformazioni edilizie e i proventi delle monetizzazioni delle aree destinate a servizi.
L’Amministrazione comunale, attraverso gli strumenti della programmazione (piano delle opere pubbliche, programmazione di bilancio, ecc.) stabilisce le priorità, i costi economici e le caratteristiche delle singole opere.
Gli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica che si andranno ad attuare attraverso gli strumenti della pianificazione attuativa e dei permessi di costruire convenzionati sono tenuti a partecipare alla realizzazione di tali progetti ai quali possono eventualmente contribuire anche con la realizzazione diretta delle opere.
I progetti strategici individuati sono i seguenti.

  • Il sistema della ciclabilità
  • La riqualificazione dell’attuale tracciato del derivatore Valle Olona.
  • I poli civici.
  • Le Scuole aperte.
  • La riqualificazione di via Roma a Mantegazza.
  • Nuovi tracciati viabilistici e interventi sulla viabilità.
  • L’area feste.
  • L’ex piscina.
    I Progetti strategici strutturano il PdS in una agenda delle “cose da fare”. Si tratta di una serie di interventi che hanno differenti gradi di definizione e complessità e che andranno a costituire l’attività di programmazione e progettazione dell’Amministrazione comunale e che non hanno un legame diretto con le singole trasformazioni urbane, ma sono gli Obiettivi che il Comune individua e sui quali chiamerà a contribuire gli operatori economici che intraprenderanno le operazioni di trasformazione. È un modo più flessibile e agile per attuare le trasformazioni della città pubblica previste senza legarle direttamente, e magari inutilmente, all’iniziativa privata, la quale ha le sue logiche, i suoi tempi, le sue modalità che spesso non si accordano con le esigenze della pubblica amministrazione. Questi progetti, inoltre, svincolati dalle singole operazioni di trasformazione edilizia e urbanistica, potranno essere elaborati e realizzati anche autonomamente, facendo ricorso a mezzi propri, a finanziamenti regionali, statali ed europei, nonché rielaborati e modificati attraverso processi partecipativi

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