Comune di Verderio. Collaborazione tecnico-scientifica alla redazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, Valutazione Ambientale Strategica e Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo
Informazioni
Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (artt.2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Verderio
Franco sacchi
Valentina Brambilla, Dario Corvi [Capi progetto], Francesca Boeri, Evelina Saracchi [Valutazione Ambientale Strategica], Elena Corsi, Marco Norcaro, Dario Sbalzarini, Emma Turati, Erica Ventura [collaboratori esterni]
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Giugno 2026
L’attività ha riguardato la collaborazione tecnico-scientifica alla redazione del nuovo Piano di Governo del Territorio del Comune di Verderio, comprensiva di Documento di Piano, Piano dei Servizi e Piano delle Regole, della relativa Valutazione Ambientale Strategica e del Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo. Il lavoro si colloca nella fase successiva alla fusione tra gli ex Comuni di Verderio Inferiore e Verderio Superiore, avvenuta nel 2014, e risponde all’esigenza di dotare il territorio comunale di uno strumento unitario, aggiornato al quadro normativo regionale in materia di riduzione del consumo di suolo, rigenerazione urbana e difesa del suolo.
Il quadro conoscitivo ha restituito un territorio residenziale alla ricerca di una nuova identità comune, con dinamiche demografiche segnate da contrazione della popolazione, invecchiamento progressivo e necessità di adeguare l’offerta dei servizi. Parallelamente, l’analisi del patrimonio edilizio ha evidenziato condizioni di obsolescenza e scarsa attrattività, in particolare nei nuclei storici, mentre il sistema economico locale conserva una forte matrice manifatturiera e un ruolo significativo nel contesto produttivo del Meratese, pur in presenza di settori in trasformazione e di nuove esigenze insediative.
Il percorso di Piano è stato accompagnato dalla procedura di VAS e da un processo partecipativo articolato, avviato con la raccolta delle istanze e proseguito con la presentazione pubblica delle linee di indirizzo, la diffusione di un questionario orientativo e lo svolgimento di tavoli tematici con imprese, commercianti, tecnici, associazioni e cittadinanza. Dal confronto sono emersi in particolare i temi della qualità urbana, della rivitalizzazione dei centri storici, della tutela del suolo libero e del paesaggio agricolo, del rafforzamento dei servizi, della mobilità dolce e della gestione degli effetti delle previsioni infrastrutturali sovraordinate.
La strategia del nuovo PGT, sintetizzata nel motto “Connettere | Riequilibrare | Rigenerare”, si articola in quattro assi integrati.
Il primo riguarda la città pubblica e punta a riequilibrare la distribuzione dei servizi, assumendo il nuovo polo sportivo di via Caduti della Libertà come centralità baricentrica tra i due nuclei urbani, rafforzando Viale dei Municipi come asse civico e completando la rete ciclopedonale anche in chiave sovracomunale.
Il secondo asse valorizza la corona verde degli spazi aperti, attraverso l’estensione del PLIS P.A.N.E., il raccordo con il Parco Adda Nord, la tutela e fruizione degli itinerari rurali, il recupero delle cascine e il rafforzamento della rete ecologica comunale.
Il terzo asse sostiene la tradizione manifatturiera di Verderio, favorendo l’adeguamento delle attività economiche esistenti, l’individuazione di spazi per lo sviluppo produttivo in coerenza con l’Agenda strategica del Meratese e l’introduzione di regole funzionali più flessibili, accompagnate da limitazioni per le funzioni maggiormente impattanti e da incentivi alla sostenibilità ambientale della città del lavoro.
Il quarto asse è orientato alla rigenerazione della città esistente e alla diffusione della qualità urbana, mediante una nuova classificazione dei tessuti consolidati, la semplificazione dei dispositivi normativi, il rinnovamento del patrimonio edilizio, la riattivazione dei centri storici e la revisione degli Ambiti di Trasformazione rimasti inattuati.
Nel complesso, il Piano propone una razionalizzazione delle previsioni insediative, il contenimento del consumo di suolo, il rafforzamento della dotazione e dell’accessibilità dei servizi, la valorizzazione del paesaggio agricolo e delle reti ecologiche, nonché un quadro di regole orientato a rendere attuabili gli interventi di trasformazione e rigenerazione, ponendo al centro la sostenibilità ambientale, la qualità urbana e la costruzione di una nuova identità territoriale per Verderio
