EVENTI

Collaborazione alla definizione della rete ecologica comunale e procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica della variante al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi del PGT di Sesto San Giovanni

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale a favore del Comune di Sesto San Giovanni

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Francesca Boeri (capo progetto), Fabio Bianchini, Alma Grieco [staff PIM]

CODICE RICERCA
IST_14_13

DATA
Ottobre 2014


CONTENUTO ESSENZIALE

Rapporto Preliminare VAS

La Variante, oggetto del Rapporto preliminare, comporta modifiche e integrazioni al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi e interessa l’apparato normativo del PGT perseguendo i seguenti obiettivi:

  • chiarire alcune parti delle norme non sufficientemente esplicite e che hanno suscitato problemi interpretativi e adeguarle, quando necessario, al quadro normativo regionale e nazionale; tali modifiche rientrano tra quelle indicate nella DGR n. IX/3836 necessarie a fornire “interpretazioni autentiche di disposizioni normative tra loro contrastanti” e a “specificare la normativa di piano, nonché a renderla coerente con disposizioni normative sopravvenute”, escluse dalla valutazione ambientale e dalla verifica di assoggettabilità;
  • risolvere problemi di coerenza interna tra articolato dello stesso atto e/o differenti atti del PGT;
  • modificare o integrare le norme a seguito di una precisazione degli obiettivi e finalità del piano;
  • definire la Rete Ecologica Comunale, in coerenza con le indicazioni regionali (RER) e provinciali (REP).
  • Sulla base dei precedenti obiettivi, verificata anche l’insussistenza di effetti sui siti di Rete Natura 2000, si è, pertanto concordata la possibilità di effettuare la procedura di verifica di assoggettabilità alla VAS.

Il Rapporto preliminare, predisposto in conformità a quanto disposto dall’allegato 1a della DGR 10 novembre 2010 – n. 9/761, è finalizzato ad accertare l’insussistenza, relativamente alle matrici ambientali investigate, di ricadute negative, al fine di assicurarne la piena sostenibilità e quindi di dimostrare la necessità di procedere o non procedere con la Valutazione Ambientale Strategica.

Le variazioni alla normativa del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi non presentano elementi di incoerenza rispetto agli obiettivi strategici individuati dal PGT vigente; la definizione della Rete Ecologica Comunale risponde all’obiettivo di PGT di completamento del sistema del verde, avendo i suoi capisaldi nel Parco Nord e nel Parco della Media Valle del Lambro e, come tessuto connettivo tra questi due elementi, la trama verde esistente e prevista. Il disegno della REC, inoltre, si appoggia a diversi ambiti di trasformazione, interni al tessuto consolidato, sfruttandone le potenziali previsioni di spazi verdi al loro interno ed indirizzandoli verso una funzione di connettività ecologica.

In generale, dal punto di vista degli strumenti di pianificazione sovraordinata, le azioni previste dalla Variante al PGT vigente sono coerenti con le linee guida individuate dalla pianificazione sia di livello regionale, sia di livello provinciale.

Dal punto di vista dei possibili impatti ambientali, derivanti dalle modifiche al PGT apportate dalla Variante proposta, l’analisi condotta ha permesso di ritenere potenzialmente positivi i probabili effetti della variante sull’ambiente, facendo ritenere che la Variante stessa possa essere esclusa dall’assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica.

Rete Ecologica Comunale

Nell’ambito della variante al PGT, il Comune di Sesto San Giovanni ha provveduto alla definizione della Rete Ecologica Comunale (REC), ai sensi della DGR n. 8/8515, che fornisce alle Province e ai Comuni i riferimenti per l’attuazione delle rispettive reti ecologiche. In particolare, la definizione della REC prevede:

  • il recepimento delle indicazioni di livello regionale (RER) e provinciale (REP), nonché il loro adattamento alla scala locale;
  • il riconoscimento degli ambiti di valore (esistenti e di progetto), comprendendo sia quelli sottoposti a regime di tutela sia quelli con salvaguardia specifica nel PGT, al fine di garantirne la conservazione e la corretta trasformazione nel tempo, anche sotto il profilo della funzionalità dell’ecosistema;
  • la definizione e il riconoscimento di concrete misure attuative della REC;
  • l’introduzione di strumenti per garantirne l’attuazione e la sostenibilità economica.

La formazione della rete ecologica, il cui obiettivo principale è quello di offrire un substrato polivalente alla tutela dell’ambiente e a uno sviluppo sostenibile del territorio, mettendo a sistema gli elementi che concorrono alla funzionalità dell’ecosistema di area vasta, risulta oggi di primaria importanza per la conservazione della biodiversità.

Per il territorio di Sesto San Giovanni, gli elementi costitutivi della REC (nodi, corridoi ecologici, linee di connessione del verde, ambiti di supporto, ecc.), sono strutturati da corsi e specchi d’acqua e dal sistema delle aree verdi pubbliche, fra cui i giardini storici, dal Parco Nord e dal PLIS della Media Valle del Lambro, che rappresenta per la città un fondamentale ambito di ricostruzione ambientale, oltre che di valorizzazione di una naturalità in larga parte compromessa.

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