Riorganizzazione del sistema informativo territoriale (SIT) del Centro Studi Pim – Fase 1

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività gestionale

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile],

CODICE RICERCA
GES_01_12

DATA
Marzo 2014


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Centro Studi PIM detiene ed elabora numerosi dati informatizzati relativi al territorio dell’area milanese e lombarda che, nel loro complesso, costituiscono il Sistema Informativo Territoriale (SIT) del PIM, strumento basilare per lo svolgimento delle proprie specifiche attività di pianificazione e progettazione e, per alcuni tematismi fondamentali, punto di riferimento per le attività di pianificazione e progettazione degli Enti associati. Le informazioni territoriali sono organizzate in sezioni tematiche integrate, progettate secondo una logica GIS (Geographic Information System).

Affinché il SIT del PIM possa costituire uno strumento sempre efficace nell’offrire un quadro conoscitivo ampio e adeguato sulla pianificazione dell’area metropolitana milanese, si è reso necessario avviare una sua complessiva riorganizzazione e ristrutturazione, al fine di disporre di una banca-dati cartografica univoca, costantemente aggiornata e facilmente consultabile, individuando più idonee e standardizzate modalità di accesso, utilizzo e aggiornamento dei dati, tali da velocizzare le elaborazioni e minimizzare gli errori derivanti da un loro uso improprio.

Si tratta di un’attività piuttosto complessa e articolata, da attuare per step successivi. Quelli a oggi avviati riguardano la ricognizione preliminare dei dati disponibili, la definizione del loro possibile utilizzo per rappresentazioni cartografiche tematiche e “di base” e la progressiva riorganizzazione, standardizzazione e ottimizzazione degli strati informativi e delle relative informazioni tabellari associate.

Per la ricognizione dei dati cartografici informatizzati disponibili (necessaria per avere un quadro complessivo dei dati in possesso del PIM, verificandone lo stato di aggiornamento), è stato predisposto, a partire dalla struttura dell’attuale Intranet PIM, il format del nuovo “Registro degli strati informativi del SIT PIM”, nel quale, per ogni dato/shapefile, dovranno essere riportate tutte le informazioni identificative utili.

In ragione della mole ed eterogeneità dei dati che afferiscono al SIT e dei soggetti che, a oggi, gestiscono/aggiornano/utilizzano i dati stessi, è stato intrapreso un processo di ricognizione/verifica, concentrando l’attenzione in questa prima fase di lavoro su due settori tematici (Mobilità e Idrografia), con predisposizione, da parte degli attuali responsabili, di una proposta di sistematizzazione/ottimizzazione del dato cartografico informatizzato da utilizzare univocamente nel SIT PIM (nel caso specifico strade, ferrovie, metropolitane/metrotranvie e rete idrografica superficiale), da sottoporre all’attenzione di ciascun “utente” del SIT per verificare l’attendibilità della proposta (correttezza, completezza, esaustività e aggiornamento del dato e delle informazioni tabellari associate e adeguatezza delle sue possibili rappresentazioni grafiche alle diverse richieste ed esigenze d’uso).

Più nel dettaglio, le attività svolte in questa prima fase di lavoro possono essere così riassunte:

  • per il SIT/Mobilità “ferrovie e metropolitane/metrotranvie” (con le relative stazioni) si è provveduto a unificare gli shapefile delle reti della Lombardia e delle regioni contermini, verificando/rettificando la denominazione delle linee e dei relativi gestori e servizi, la classificazione di stato di fatto, la classificazione dello scenario di progetto, oltre alla codifica univoca di ciascuno degli interventi progettuali previsti, per i quali si è iniziato a predisporre uno specifico elenco descrittivo sullo stato di avanzamento progettuale;
  • per il SIT/Mobilità “strade”, si è provveduto a unificare gli shapefile della rete della Lombardia e delle regioni contermini, avviando la verifica/rettifica della denominazione delle tratte autostradali, statali e di competenza provinciale, della classificazione di stato di fatto e di quella dello scenario di progetto. Inoltre, è stata avviata la codifica univoca di ciascuno degli interventi progettuali previsti, per i quali si è iniziato a predisporre uno specifico elenco descrittivo sullo stato di avanzamento progettuale, oltre alla sistematizzazione delle informazioni progettuali di maggior dettaglio su di essi disponibili (es. elaborati originali di progetto, delibere di approvazione, ecc.);
  • per il SIT/Idrografia si è iniziato il processo di unione di diverse banche dati principalmente della Lombardia e, ove disponibili, per le regione Piemonte ed Emilia-Romagna. La cura principale è stata nel promuovere i dati da fonte ufficiale, là dove disponibili, per le parti di competenza, confrontando puntualmente i percorsi dei corsi d’acqua tra le diverse basi di dati. Si è, infine, cercato di nominare tutti i corsi d’acqua, verificandoli con mappe di base, e uniformando, dove possibile, lo strato lineare con quello poligonale.

La progressiva estensione di tale verifica a tutti gli altri settori tematici che costituiscono il SIT del PIM consentirà, nel corso delle successive fasi di lavoro, di eliminare i file obsoleti, ridondanti e/o non più idonei e di dar vita a un nuovo, univoco e aggiornato SIT PIM.

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