Comune di Canegrate: Collaborazione tecnico-scientifica per la stesura del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) e del Piano Particolareggiato della Mobilità Attiva
Informazioni
Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (artt.2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Canegrate
Franco Sacchi
Mauro Barzizza [Capo progetto], Francesca Boeri, Matteo Gambino [staff PIM], Sara Bonvissuto [collaboratore esterno]
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Marzo 2026
Nell’ambito del Programma di collaborazione PIM-Comune di Canegrate (socio del Centro Studi PIM) sono state svolte attività di collaborazione tecnico-scientifico alla struttura tecnica comunale finalizzate alla stesura del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) e del Piano Particolareggiato della Mobilità Attiva.
Il Piano Urbano del Traffico è uno strumento tecnico-amministrativo di breve periodo, subordinato al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), strumento sovraordinato di Città Metropolitana di Milano e coordinato con gli strumenti urbanistici, finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale (per tutte le componenti della mobilità), la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali e fa riferimento alle infrastrutture esistenti e ai progetti in fase di attuazione, rispetto ai quali individuare gli interventi di riorganizzazione dell’offerta e di orientamento della domanda. Il Piano Particolareggiato della Mobilità Attiva è uno strumento di Settore, che in coerenza con il PGTU approfondisce il tema della mobilità di pedoni e cicli.
A valle della predisposizione del documento di Piano e del percorso di sostenibilità ambientale (Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica) conclusosi con esito favorevole, il Piano è stato adottato dalla Giunta Comunale (delibera n. 153 del 10/09/2025) ed è stato pubblicato con possibile presentazione di Osservazioni, al Piano stesso, anche da parte di singoli cittadini fino al 28/11/2025.
Il PGTU comprensivo del Piano Particolareggiato della Mobilità Attiva comprende la fase analitica e quella propositiva/progettuale, le linee di indirizzo, gli obiettivi, la definizione delle isole ambientali, la classificazione funzionale della rete stradale, il regolamento viario e la suddivisione per fasi temporali degli interventi di Piano.
La fase propositiva/progettuale del Piano propone:
-la realizzazione di isole ambientali (Zone 30), interne alla maglia viaria comunale, di ambiti a precedenza pedonale e di aree pedonali;
-la riqualificazione/miglioramento dei percorsi ciclo-pedonali esistenti e l’incremento della rete di tali percorsi, al fine di incentivare sostenere e fornire un maggior grado di sicurezza alla mobilità attiva (pedoni e cicli) e disincentivare l’uso dell’auto privata per brevi spostamenti;
-l’attivazione di politiche incentivanti finalizzate alla ciclabilità diffusa e a favorire l’intermodalità;
-la riqualificazione/rigenerazione di intersezioni ed assi con la ridefinizione degli spazi stradali e la differenziazione degli assi afferenti, al fine di migliorare l’accessibilità di specifici ambiti, eliminare le criticità esistenti, ridurre la velocità dei veicoli, favorire la mobilità attiva e disincentivare il traffico parassitario di attraversamento, in particolare lungo le vie residenziali;
-la progressiva attuazione della politica della sosta nei diversi quartieri della città, in particolar modo nel Centro e nell’intorno della Stazione ferroviaria, per un uso più efficiente dello spazio nelle aree di maggior qualità e domanda e per una maggior fruibilità dei servizi presenti (commerciali e non), orientando la domanda di sosta, in relazione alla durata della sosta stessa.
-il progetto di riorganizzazione funzionale e messa in sicurezza della rete ciclabile e ciclo-pedonale esistente, individuando gli interventi necessari corrispondenti, a seconda dei casi, ad opere di messa in sicurezza e riqualificazione degli itinerari esistenti, realizzazione di nuovi tratti di completamento della rete, integrazione della segnaletica verticale, riclassificazione del percorso nel rispetto della normativa vigente, localizzazione di rastrelliere per le biciclette, ecc.,.
Nello schema di rete complessivo così delineato il Piano Particolareggiato individua i principali itinerari (di accesso alle scuole, alla fermata ferroviaria, ai servizi, alle funzioni, di relazione all’interno del territorio di Canegrate e di connessione con i comuni limitrofi), per i quali prevedere apposita segnaletica stradale finalizzata ad una loro migliore riconoscibilità e comunicazione, oltre alla valorizzazione/individuazione di cinque itinerari principali:
A. Santa Colomba-Parabiago.
B. Busto Garolfo -Olona Greenway.
C. Centro – Parco dei Mulini.
D. Baggina-Parabiago.
E. Valverde-S. Giorgio su Legnano
