Comune di Cesano Maderno. Adeguamento del vigente PGT: collaborazione tecnico scientifica alla redazione del Quadro della Mobilità, del Quadro Socio-economico e della Valutazione Ambientale Strategica
Informazioni
Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (artt.2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Cesano Maderno
Franco Sacchi
Mauro Barzizza (Attività A), Francesca Boeri (Attività B,C) [capi progetto] Matteo Gambino (staff PIM), Elena Corsi, Mobiliter srl, Marco Norcaro, [Collaboratori esterni]
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Marzo 2026
Con delibera di G.C. 152del 06.07.2023 il Comune di Cesano Maderno ha dato avvio al procedimento per l’adeguamento del vigente PGT mediante nuovo Documento di Piano, variante al Piano dei Servizi e al Piano delle Regole, unitamente alla Valutazione Ambientale (VAS). Il percorso di VAS è stato progettato con la finalità di garantire la sostenibilità delle scelte di piano e di integrare le considerazioni di carattere ambientale, accanto e allo stesso livello di dettaglio di quelle socioeconomiche e territoriali, fin dalle fasi iniziali del processo di pianificazione.
Il nuovo strumento urbanistico di Cesano Maderno introduce il concetto di rigenerazione urbana, declinandolo in:
- Ambiti di rigenerazione urbana (ARU): luoghi strategici per la città, la cui trasformazione assume valore anche per l’impatto positivo che l’intervento di rigenerazione può avere sul contesto e sulla città in generale. Gli ARU sono 14 e interessano complessivamente una superficie territoriale pari a circa 47.600mq,
- Zona speciale ex Polo direzionale SNIA, parte integrante della struttura urbana del Villaggio SNIA,
- Tessuto di riconversione, che comprende aziende artigianali storiche, della filiera del legno, diffuse all’interno del tessuto urbano, in parte in stato di rifunzionalizzazione verso altre attività,
- Tessuto di impianto tradizionale, che comprende il centro storico e le parti di città della prima metà del novecento, per il quale l’Obiettivo del nuovo PGT è quello di conservare il valore “urbanistico”, ma anche quello di rigenerare il patrimonio esistente.
La Variante prevede lo stralcio di tutti gli ambiti di trasformazione su suolo libero del PGT vigente, non ancora attuati. In tal modo la riduzione del consumo di suolo, effettuata dalla Variante, rispetto agli AT vigenti al 2014 su suolo libero, rispetta ampiamente l’obiettivo richiesto dal PTCP della Provincia di Monza e Brianza.
Complessivamente si stima una offerta abitativa di circa 130.000 mq di superficie lorda. Utilizzando il parametro cautelativo di 40 mq/ab (ovvero 120 mc/ab), si ottiene la previsione di 3.250 abitanti teorici.
Nella prima fase del processo di VAS è stato costruito, attraverso il Documento di Scoping, il quadro di riferimento territoriale ed ambientale, operazione necessaria per avere gli elementi conoscitivi di partenza a cui fare riferimento nelle fasi successive di VAS e per determinare le criticità ambientali a cui porre maggiore attenzione.
Il passo successivo è stata la redazione del Rapporto Ambientale, che costituisce il documento conclusivo del processo di valutazione del Piano. Secondo la Direttiva 2001/42/CE il Rapporto Ambientale è, infatti, il documento che accompagna la proposta di piano e che individua, descrive e valuta gli effetti significativi che l’attuazione del piano potrebbe avere sull’ambiente, fornendo, in primo luogo, un inquadramento del Piano all’interno del contesto della pianificazione territoriale in vigore, attraverso un’analisi di coerenza con gli strumenti di pianificazione vigenti a livello sovraordinato.
Il punto centrale del Rapporto è costituito dalla valutazione degli ambiti di rigenerazione, messi a confronto con il Sistema dei vincoli all’edificazione, con il Sistema delle reti ecologiche di livello sovracomunale, con la Zonizzazione acustica comunale. Ulteriori considerazioni sono fatte in merito alla localizzazione degli ARU previsti rispetto alla rete delle Piste ciclabili e alla rete del Trasporto Pubblico.
A completamento della stima e degli effetti indotti dagli interventi previsti dal piano è stata inoltre effettuata una preliminare valutazione della sostenibilità dei flussi veicolari generati e attratti. A supporto di tale valutazione è stata fatta (marzo 2025) una campagna di rilevamento del traffico circolante, disaggregato per classi veicolari, per l’arco delle 24 ore di più giorni consecutivi, in 4 sezioni di rilievo sulle quali insisteranno i volumi di traffico indotti dall’attuazione delle previsioni di Piano e in corrispondenza delle quali si dispongono i dati di traffico del periodo marzo-maggio-giugno 2018, in modo da effettuare un aggiornamento della banca dati disponibile e disporre di un numero adeguato di misurazioni dei volumi di traffico sul territorio comunale. L’analisi di ciascun ambito conferma, in linea generale, la sostenibilità di tutti gli Ambiti di Rigenerazione urbana, nel loro complesso, fermo restando che, in particolare per gli interventi dove si prevedono consistenti volumi di traffico indotti, come ad esempio gli ambiti ARU 11, ARU 14 e ARU 15 e l’area del Tessuto Produttivo Compatto-Logistica, sarà compito dell’operatore, una volta definiti puntualmente la tipologia, la struttura e gli accessi, verificare che i carichi attesi non pregiudichino la funzionalità della viabilità afferente, in relazione anche al ruolo gerarchico-funzionale dell’arteria stradale (classificazione della rete stradale del PTCP e di quella comunale- PGTU vigente) e, in caso contrario, provvedere alla realizzazione degli interventi strutturali atti a risolvere le criticità residue indotte.
Il processo di VAS si è concluso con la progettazione di un Sistema di Monitoraggio, con l’obiettivo di misurare nel tempo l’efficacia delle azioni di piano, evidenziando eventuali limiti e provvedendo ad individuare le necessarie azioni correttive.
A supporto tecnico-scientifico dell’elaborazione del Piano è stato definito il quadro socio-demografico, del mercato immobiliare e della struttura economico-produttiva, entro cui sviluppare le azioni di Piano.
Infine, la presenza nel territorio di Cesano M. di una porzione del Sito di Rete Natura 2000 “Boschi delle Groane”, ha determinato la necessità di redigere l’istanza di Screening di Incidenza secondo i contenuti della D.G.R. n.Xl- 4488 del 29 Marzo 2021. La verifica ha escluso possibili effetti negativi sul sito e ha avuto parere positivo da parte della Provincia di Monza e Brianza, ente competente in materia. Con delibera n. 22 del 17 marzo 2026, il Consiglio Comunale di Cesano M. ha approvato definitivamente la Variante al PGT
