Analisi di traffico per il nuovo casello di Binasco e viabilità di adduzione. Milano Serravalle Milano Tangenziali SpA

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico di Milano Serravalle Milano Tangenziali SpA

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza [capo progetto]; Francesca Boeri, Maria Evelina Saracchi [staff PIM]; Matteo Gambino, Alessandro Picco [collaboratori esterni]

CODICE RICERCA
CON_09_12

DATA
Marzo 2016


CONTENUTO ESSENZIALE

A supporto degli elaborati progettuali del progetto definitivo relativo al Nodo di Binasco è stato predisposto l’aggiornamento dello studio di traffico elaborato nel 2012 per il progetto preliminare, unitamente all’aggiornamento del quadro infrastrutturale-urbanistico-ambientale e di quello relativo ai carichi di traffico.

Il casello di Binasco è stato oggetto nel recente passato di interventi volti a ridurre le criticità indotte sulla rete secondaria attraverso la realizzazione di due ulteriori piste (bimodali) per facilitare l’accesso al sistema autostradale. Tale intervento, unitamente a quello di riqualificazione dell’intersezione fra le provinciali SP30 ed SP203, con la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’impianto semaforico, ha ridotto in parte le criticità presenti.
L’itinerario della SP30 Binasco-Vermezzo e della SP40 Binaschina resta comunque caratterizzato da una serie di problematiche legate all’attuale configurazione delle intersezioni con la viabilità radiale su di esso innestata. Le criticità residue emergono soprattutto nelle ore di punta del mattino e della sera e sono indotte da:
– incapacità della rotatoria fra la SP30-SP40-SPexSS35 di smaltire il traffico ad essa afferente;
– tipo di regolamentazione (semplice intersezione a ”T”) dell’intersezione fra la SP30 e il casello di Binasco, che rallenta le manovre di ingresso/uscita al sistema autostradale rispettivamente per le provenienze da ovest e per quelle dirette a est;
– ridotti spazi tra il posizionamento delle barriere di esazione del casello e la SP30.

L’aggiornamento ha riguardato le seguenti tematiche:
– quadro infrastrutturale-urbanistico-ambientale;
– quadro degli interventi puntuali di tipo insediativo previsti;
– analisi dei carichi di traffico sulla rete stradale (autostradale e provinciale) al fine di valutarne le variazioni dei volumi di traffico nelle ore di punta (mattino e sera) e nell’intera giornata rispetto al quadro rilevato nel 2012;
– gli esiti delle macro-simulazioni di traffico con riferimento agli scenari esistente, programmatico e di progetto Scenario A, con evidenziazione dei carichi attesi nelle diverse fasce orarie, del livello di servizio atteso per le principali tratte e delle criticità residue presenti nello scenario progettuale.

A completamento di quanto sopracitato sono stati aggiornati gli altri scenari di simulazione del traffico, elaborati nel 2012 a supporto del progetto preliminare, relativi ai successivi step di sviluppo infrastrutturale nell’intorno del Nodo di Binasco (Scenari di Progetto B, C), con evidenziazione dei carichi attesi nelle diverse fasce orarie e del livello di servizio atteso per le principali tratte.

Infine, partendo dagli esiti delle macrosimulazioni e dagli approfondimenti progettuali specifici, con riferimento allo Scenario A, sono state effettuate verifiche di funzionalità delle rotatorie a raso:
– di nuova realizzazione con la SP30 e la connessione con il nuovo casello di Binasco;
– esistente fra le strade provinciali SP30-SP40-SPexSS35.
Le verifiche di funzionalità della rotatorie sono state effettuate tramite micro-simulazione specifica, utilizzando il software CUBE-DYNASIM.
Per quanto riguarda la nuova rotatoria sulla SP30, complessivamente la micro-simulazione mostra che l’intersezione in progetto è compatibile con i flussi attesi.
Per limitare l’insorgere di accodamenti sul ramo Est (SP30), si propone sullo stesso di aumentare la lunghezza della doppia corsia di attestazione in rotatoria, compatibilmente con i vincoli presenti, al fine di migliorare/agevolare l’immissione in particolare per coloro che sono diretti verso il sistema autostradale.
E’ auspicabile che la doppia corsia di attestazione in rotatoria venga realizzata, compatibilmente con gli spazi disponibili, anche sul ramo di via Manzoni (ramo Sud della rotatoria), al fine di migliorare la capacità della rotatoria stessa e ridurre i tempi di immissione.
La rotatoria esistente, fra le strade provinciali SP30-SP40-SPexSS35, nello scenario di progetto manifesta amplificate le criticità presenti nella situazione attuale.
La riqualificazione della rotatoria, con riferimento alla normativa esistente, potrà indurre un beneficio in termini di funzionalità e capacità della rotatoria stessa

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