Connessione viaria sp59-sp114 (Trezzano sul Naviglio-Cusago) studio di fattibilita’ tecnico – economica

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività istituzionale a favore della Provincia di Milano

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza (capo progetto), Maria Evelina Saracchi, Francesca Boeri, Cristina Alinovi [staff PIM]; Sara Bonvissuto, Alessandro Picco [collaboratori esterni]

CODICE RICERCA
IST_13_12

DATA
Aprile 2013


CONTENUTO ESSENZIALE

Il Centro Studi PIM nell’ambito del Programma di collaborazione PIM-Provincia di Milano (Settore Pianificazione e Programmazione delle Infrastrutture) per l’anno 2013, ha predisposto uno studio di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione della connessione viaria fra le Vigevanesi (SP59 e SS494) e la Baggio Castelletto (SP114) nei comuni di Trezzano sul Naviglio e Cusago.

Tale studio si incarica di aggiornare gli elaborati “Riqualificazione funzionale ed ambientale delle Vigevanesi e connessione viaria SP114. Studio di Fattibilità” (2007), prodotti dal Centro Studi PIM a seguito di accordi a suo tempo stabiliti fra le Amministrazioni di Corsico, Trezzano sul Naviglio e Cesano Boscone.

Il nuovo studio fornisce, nella fase analitica, una rilettura aggiornata dell’inquadramento territoriale, urbanistico, ambientale a livello sovracomunale e comunale, e in particolare restituisce:

gli interventi previsti (relativi alla rete stradale e al trasporto pubblico su ferro);

il quadro urbanistico ed ambientale, nel quale l’intervento andrà ad inserirsi;

i carichi di traffico rilevati sulla rete esistente.

Analizzate le condizioni al contorno viene effettuata una rilettura-rivalutazione dello stato di fatto del corridoio nord-sud.

L’intervento in progetto riconferma il tracciato individuato nel 2007 e propone di realizzare un nuovo tracciato ad Ovest dell’abitato di Trezzano di connessione fra la SP59, la SS494 e la SP114 Baggio-Castelletto, a servizio delle attività produttive e con il ruolo di tangenziale Ovest per il comune di Trezzano sul Naviglio.

L’asse viario nord-sud individuato di lunghezza pari a circa 4.600 m, si colloca, in comune di Trezzano sul Naviglio lungo il corridoio di salvaguardia previsto dal PGT adottato e sul sedime di viale Europa (Cusago).

Il collegamento in progetto risulta esterno ai centri abitati e permette, in particolare per il comune di Trezzano sul Naviglio, di allontanare dagli assi urbani locali il traffico di attraversamento e di migliorare i collegamenti nord-sud condizionati dalla presenza di tre barriere: una naturale rappresentata dal Naviglio Grande e due artificiali, identificate nella linea ferroviaria Milano-Mortara e nella SS494 Nuova Vigeva-nese. Oggi le relazioni nord-sud sono possibili solo attraverso l’utilizzo di arterie urbane (Ponte “gobbo” sul Naviglio Grande e Ponte Indipendenza-Plebisciti sulla linea ferroviaria) o con l’utilizzo della A50 tangenziale Ovest di Milano.

La soluzione di progetto individuata è finalizzata inoltre a migliorare le condizioni di circolazione e la sicurezza di itinerari urbani, che risulteranno alleggeriti delle quote di traffico di attraversamento e di relazione con i comuni contermini, garantendo in ogni caso l’accessibilità alla maglia locale e alle funzioni presenti

Oltre alle porte principali in corrispondenza delle intersezioni con la SP59, la SS494 e la SP114, vengono individuate e messe in sicurezza le porte d’accesso ai comparti esistenti e previsti:

con largo Treves per consentire una migliore accessibilità ai comparti situati fra il Naviglio e la linea ferroviaria;

con le vie Boccaccio ed Edison per consentire una migliore accessibilità ai comparti situati fra la linea ferroviaria e la Nuova Vigevanese;

con le vie Fucini e Maroncelli per separare e garantire una migliore accessibilità ai comparti residenziali e produttivi situati a nord della Nuova Vigevanese;

in comune di Cusago lungo viale Europa, al fine di separare il flusso in transito da quello diretto ai comparti produttivi.

Si è proceduto, infine, a conclusione dello studio, ad un aggiornamento della stima dei costi delle opere in progetto, disaggregata in cinque lotti funzionali. Il quadro economico complessivo per la realizzazione dell’intero tracciato ammonta a circa 37 milioni di euro

Il documento è consultabile, previa autorizzazione del committente, presso la Biblioteca del Centro Studi PIM.

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