Radici future – Immaginare i territori, rigenerare le comunità
Informazioni
mercoledi 20 maggio 2026
dalle ore 18.30
Teatro della Società Democratica Operaia - Chiavenna
mercoledi 20 maggio 2026 – I territori montani sono oggi epicentri delle trasformazioni globali. Qui, “i margini” della geografia economica e politica contemporanea si manifestano attraverso lo spopolamento progressivo, la perdita delle tradizioni orali e pratiche, la disgregazione delle reti di prossimità, la precarietà strutturale del lavoro e la progressiva desertificazione commerciale. In questo scenario, diventa fondamentale prendersi cura dei territori, ovvero riconoscere che esiste un patrimonio invisibile ma allo stesso tempo essenziale, fatto di storie, di competenze, di memorie e di desideri. Mettere al centro le aree interne significa ripartire dalla relazione tra persone e luoghi, riconoscere il valore dei saperi locali, ascoltare le storie che attraversano le comunità, dare spazio alle energie delle nuove generazioni. Significa quindi non solo proteggere ciò che esiste, ma immaginare ciò che può essere e ancora non c’è
