Piano Generale del Traffico Urbano e adeguamento degli elaborati del Piano di Governo del Territorio del Comune di Trezzano sul Naviglio

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico del Comune di Trezzano sul Naviglio

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Mauro Barzizza, Cristina Alinovi [capi progetto], Dario Corvi [staff PIM]; Sara Bonvissuto, Matteo Gambino, Valentina Gambirasio, Alessandro Picco [collaboratori esterni].

CODICE RICERCA
CON_13_13

DATA
Marzo 2014


CONTENUTO ESSENZIALE

L’incarico conferito dal Comune di Trezzano sul Naviglio concerne due attività.

ATTIVITÀ A: PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO

Il Comune di Trezzano sul Naviglio, il 26/02/14, con Delibera del Commissario Straordinario con poteri di Giunta Comunale n.18, ha adottato il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU).

Il PGTU è uno strumento tecnico-amministrativo di breve periodo, (durata biennale), finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali. In particolare, il PGTU, in sintonia con le previsioni di più ampio respiro (PGT e interventi infrastrutturali sovracomunali), individua le risposte idonee alla risoluzione delle criticità esistenti per le diverse componenti della mobilità: pedoni, cicli, trasporto pubblico, autovetture e mezzi pesanti.

Il quadro conoscitivo, che fotografa la situazione attuale in termini di dotazioni sia infrastrutturale, sia di servizio offerto, ha evidenziato una serie di criticità legate, in particolare, alla limitata sezione delle vie nei nuclei di più antica formazione, al traffico veicolare lungo l’alzaia del naviglio Grande, al traffico parassitario che interessa ambiti residenziali e il “Ponte Gobbo”, alla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.

Il quadro propositivo/progettuale, coordinandosi con la strumentazione urbanistica in via di ridefinizione, individua le linee generali e fornisce le indicazioni sugli interventi previsti e da programmare, finalizzate alla risoluzione delle problematiche emerse nel quadro conoscitivo. In particolare, il Piano propone:

  • interventi in prossimità e nell’intorno del “Ponte Gobbo” atti a disincentivare il traffico veicolare (in particolare quello di attraversamento) e a privilegiare la mobilità dolce;
  • l’individuazione di isole ambientali: aree con movimenti veicolari ridotti, interne alla maglia viaria comunale principale, finalizzate al recupero della vivibilità degli spazi urbani;
  • l’individuazione di una rete di percorsi ciclabili all’interno della città di connessione con i principali poli attrattori (Comune, fermata trasporto pubblico su ferro, aree verdi, plessi scolastici, ecc.). Vengono, in questo senso, individuati percorsi in promiscuo con il traffico veicolare (all’interno delle isole ambientali) e percorsi in sede propria, al fine di incentivare e mettere in sicurezza la mobilità dei pedoni e dei ciclisti e disincentivare l’uso dell’auto privata.

È stato inoltre predisposto il regolamento viario, indicante le principali norme (da seguire in occasione di interventi di messa in sicurezza/riqualifica/realizzazione in materia di piste ciclabili, strade, marciapiedi, ecc.).

Gli interventi di Piano sono stati, infine, organizzati in tre fasi temporali distinte (breve, medio elungo periodo).

ATTIVITÀ B: PIANO DI GOVERNO DEL TERRIORIO

L’attività ha riguardato l’adeguamento, a seguito della revoca della delibera di approvazione del PGT da parte del Commissario Prefettizio, degli elaborati di PGT, al fine di renderli idonei per la nuova approvazione e la successiva pubblicazione. Contestualmente, l’Amministrazione comunale ha fornito i seguenti indirizzi, al fine di orientare il lavoro di modifica e perfezionamento degli elaborati del PGT:

  • acquisire nello strumento urbanistico generale gli esiti e le indicazioni, di scala urbana, emergenti dal redigendo Piano Generale Urbano del Traffico;
  • acquisire nello strumento urbanistico generale gli esiti e le indicazioni del Piano Regolatore Cimiteriale per gli ampliamenti dei Cimiteri comunali che si rendessero necessari a seguito dell’ampliamento della struttura di via Fucini;
  • ridurre, anche in accoglimento dei pareri degli Enti e delle osservazioni presentate dai cittadini, il carico insediativo complessivo, al fine permettere un sostenibile e progressivo sviluppo del sistema dei servizi e una risoluzione delle problematiche infrastrutturali pregresse e insorgenti;
  • contenere le trasformazioni commerciali, con particolare riferimento alle nuove medie strutture di vendita, al fine di evitare ulteriore pregiudizio al sistema della mobilità nel suo complesso prima che l’Amministrazione Comunale abbia individuato e realizzato – anche tramite privati – le infrastrutture necessarie;
  • introdurre percorsi finalizzati all’acquisizione di aree pubbliche e alla gestione vincolata degli oneri di urbanizzazione e dei proventi delle monetizzazioni.

Sulla base di tali indirizzi, il PIM ha provveduto, attraverso un lavoro di riesame delle osservazioni e di formulazione delle relative controdeduzioni, ad adeguare la documentazione di Piano, successivamente approvato dal Commissario Prefettizio, con i poteri del Consiglio Comunale, con delibera n. 2 del 26/02/2014.