Collaborazione al procedimento di Verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e di Verifica di Incidenza dell’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) del Comune di Bollate

TIPOLOGIA ATTIVITA'
Attività svolta su incarico di Comune di Bollate

GRUPPO DI LAVORO
Franco Sacchi [Direttore responsabile], Francesca Boeri [capo progetto], Evelina Saracchi [staff PIM]

CODICE RICERCA
CON_02_19

DATA
Settembre 2020


CONTENUTO ESSENZIALE

L’Amministrazione Comunale di Bollate ha avviato, con DGC n. 113 del 30/07/2019, la procedura di Verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi dell’art. 12 del D.lgs 152/2010 e s.m.i., del Piano Generale del Traffico Urbano, al fine di analizzare e valutare gli eventuali effetti critici sull’ambiente, generati dalle scelte proposte dal PGTU, e quindi comprendere la necessità di attivare una specifica procedura di VAS. Il Rapporto preliminare viene, pertanto, redatto allo scopo di accertare l’insussistenza, relativamente alle matrici ambientali investigate, di ricadute negative del PGTU, al fine di assicurarne la piena sostenibilità e quindi di dimostrare la necessità di procedere o non procedere con la Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Il PGTU di Bollate si pone come obiettivi prioritari:
• la riduzione della pressione del traffico;
• il sostegno della mobilità ciclabile e pedonale;
• l’ottimizzazione della politica dei parcheggi;
• la riduzione dell’incidentalità;
• la riduzione dell’inquinamento da traffico;
• la riqualificazione ambientale.
Il raggiungimento di tali obiettivi sarà possibile tramite le seguenti azioni:
• realizzazione di isole ambientali-Zone 30, caratterizzate da interventi di moderazione della velocità;
• messa in sicurezza i percorsi ciclopedonali esistenti ed incrementare ulteriormente la rete dei percorsi, al fine di incentivare la mobilità sostenibile e disincentivare l’uso dell’auto privata;
• riqualificazione di intersezioni stradali, per migliorare l’accessibilità di specifici ambiti, eliminare le criticità
esistenti, ridurre le velocità dei veicoli, favorendo la mobilità debole;
• riqualificazione di assi stradali per ridurre le criticità indotte dal traffico veicolare;
• regolarizzazione di spazi per la sosta veicolare e migliorare l’accessibilità ai parcheggi.
Nel Rapporto preliminare sono analizzate quelle componenti ambientali su cui, presumibilmente le azioni e le proposte contenute nel PGTU potrebbero generare effetti, ovvero “Aria e atmosfera”, “Rumore” ed “Energia”.
Si ritiene, infatti, che tali componenti siano quelle su cui, maggiormente, vengono a manifestarsi gli effetti del traffico stradale, e quindi su cui possono influire le scelte di piano. Nel complesso le proposte del Piano Generale del Traffico Urbano si prevede che generino effetti ambientali positivi sull’ambiente e sul territorio del comune di Bollate, oltre a ripercussioni positive sulla salute umana e sulla qualità della vita delle popolazioni.
Dal processo di Valutazione Ambientale Strategica del PGTU emerge una sostanziale compatibilità del PGTU con l’ambiente e per tale ragione non si propongono, al momento, azioni mitigative e misure compensative in rapporto alle proposte di piano. Nonostante tale coerenza, il rispetto della sostenibilità ambientale dovrà essere
periodicamente verificato tramite campagne di monitoraggio, una volta realizzati gli interventi.
Azioni e misure mitigative/compensative andranno eventualmente riconsiderate e progettate nel momento in cui durante l’attuazione del piano, dovessero emergere situazioni di criticità e impatti negativi imprevisti sull’ambiente.
La presenza nel territorio di Garbagnate, confinante con Bollate, di una limitata porzione del Sito di Importanza Comunitaria “Pineta di Cesate”, ha determinato la necessità di redigere, ai sensi dell’art. 49 del PTCP vigente della Cittá Metropolitana di Milano, una “Verifica di Incidenza” delle possibili interferenze significative delle azioni del PGTU, in grado di compromettere gli obiettivi di conservazione dei Siti di Importanza Comunitaria e degli elementi fondanti della Rete Ecologica Regionale. La verifica ha escluso possibili effetti negativi.