Comune di Gorgonzola: collaborazione tecnico-scientifica alla redazione dell’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU)
Informazioni
Attività istituzionale soggetta a contributo aggiuntivo (artt.2 e 3 dello Statuto) a favore di Comune di Gorgonzola
Franco Sacchi
Mauro Barzizza [Capo progetto], Francesca Boeri, Matteo Gambino [staff PIM], Sara Bonvissuto [collaboratrice esterna]
IST_35_23
Giugno 2026
Nell’ambito del Programma di collaborazione PIM-Comune di Gorgonzola (socio del Centro Studi PIM) sono state svolte attività tecnico-scientifiche finalizzate alla stesura dell’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) e della relativa Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Il Piano Urbano del Traffico è uno strumento tecnico-amministrativo di breve periodo, subordinato al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), strumento sovraordinato di Città Metropolitana di Milano e coordinato con gli strumenti urbanistici, finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale (per tutte le componenti della mobilità), la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali e fa riferimento alle infrastrutture esistenti e ai progetti in fase di attuazione, rispetto ai quali individuare gli interventi di riorganizzazione dell’offerta e di orientamento della domanda.
Il Codice della Strada (art. 36 del D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), prevede l’obbligo per i comuni con più di 30.000 abitanti ovvero interessati da rilevanti problematiche di circolazione stradale, di dotarsi di un Piano Urbano del Traffico, da elaborare nel rispetto delle “Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei piani urbani del traffico”, emanate dal Ministero dei Lavori Pubblici il 24 giugno 1995.
I contenuti del Piano vengono distinti su tre livelli di progettazione. Il 1° è il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), inteso come piano quadro. Il 2° sono i Piani Particolareggiati, intesi quali progetti per l’attuazione del PGTU (relativi ad ambiti ristretti o a particolari tematiche). Il 3° sono i Piani Esecutivi.
Predisposto il documento di Piano e completato il percorso di sostenibilità ambientale (Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica) degli interventi contemplati dal PGTU con esito favorevole, il Piano è stato adottato dalla Giunta Comunale (delibera n. 165 del 16/12/2025) e relativa pubblicazione (16/01/2026) ed è stata possibile la presentazione di Osservazioni, al Piano stesso, anche da parte di singoli cittadini fino al 16/02/2026.
Il Piano comprende la fase analitica e quella propositiva/ progettuale, le linee di indirizzo e gli obiettivi, la definizione delle isole ambientali, la classificazione funzionale della rete stradale oltre al regolamento viario (che raccoglie le principali norme da seguire in occasione di interventi di messa in sicurezza/riqualificazione/ realizzazione e specifiche schede tecniche che evidenziano le principali caratteristiche delle diverse tipologie di pista/corsia ciclabile/percorso ciclo-pedonale), oltre alla suddivisione per fasi temporali degli interventi di Piano.
La fase progettuale del Piano propone:
-la realizzazione di isole ambientali (Zone 30), interne alla maglia viaria comunale, di ambiti a precedenza pedonale e di aree pedonali;
-la riqualificazione/miglioramento dei percorsi ciclo-pedonali esistenti e l’incremento della rete di tali percorsi, al fine di incentivare sostenere e fornire un maggior grado di sicurezza alla mobilità attiva (pedoni e cicli) e disincentivare l’uso dell’auto privata per brevi spostamenti;
-l’attivazione di politiche incentivanti finalizzate a favorire ciclabilità diffusa e l’intermodalità;
-la riqualificazione/rigenerazione di intersezioni ed assi con la ridefinizione degli spazi stradali e la differenziazione degli assi afferenti, al fine di migliorare l’accessibilità di specifici ambiti, eliminare le criticità esistenti, ridurre la velocità dei veicoli, favorire la mobilità attiva e disincentivare il traffico parassitario di attraversamento, in particolare lungo le vie residenziali;
-la progressiva attuazione della politica della sosta, unitamente a una rivisitazione della regolamentazione degli spazi per la sosta veicolare, al miglioramento dell’accessibilità ai parcheggi nei diversi quartieri/frazioni della città, alla riapertura dei parcheggi in struttura, in particolar modo nel Centro, per un uso più efficiente dello spazio nelle aree urbane centrali di maggior qualità e domanda, permetterà di migliorare la fruibilità dei servizi presenti (commerciali e non), di orientare la domanda di sosta e di garantire un’adeguata offerta di sosta in relazione alla durata della sosta stessa
